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I vestiti da sposa delle celebrity fanno sempre notizia. Ma se ce n'è uno che potrebbe decretare tagli, proporzioni, tonalità e dettagli destinati a dominare l'immagine bridal dei prossimi anni, quello è senza dubbio l'abito da sposa di Taylor Swift. Del resto, ogni sua scelta estetica si trasforma in una tendenza globale a lungo termine. È successo con il rossetto rosso, i braccialetti dell'amicizia, il ritorno della frangia e persino con il suo anello di fidanzamento, finito sotto la lente di gioiellieri, trend forecaster e future spose per mesi. Per non parlare del vestito a righe di Ralph Lauren indossato durante la proposta di matrimonio, esaurito nel giro di pochi minuti e presto replicato da brand di ogni fascia di mercato.
Come sarà l'abito da sposa di Taylor Swift?
C'è da aspettarsi che il suo abito da sposa generi un fenomeno analogo, forse su scala ancora più ampia. Anche perché, sebbene non sappiamo con certezza quando arriverà il grande giorno (c'è chi scommette sul 3 luglio 2026), il suo wedding dress è già tra i più chiacchierati del pianeta. Anche noi non potevamo fare a meno di chiederci come sarà il suo abito da sogno. La verità è che immaginarlo è un esercizio meno immediato di quanto si possa credere. L'evoluzione stilistica di Taylor Swift è sempre andata di pari passo con quella musicale: tante ere, profondamente diverse tra loro, ciascuna costruita attorno a un'estetica precisa e curata con la stessa attenzione riservata agli album e alle storie che raccontano. Nel corso degli anni, inoltre, la cantante ha trasformato il suo stesso guardaroba in un linguaggio parallelo, disseminando nei propri look gli ormai celebri easter egg su futuri lanci musicali e cambi di rotta artistici.
Gli indizi nei videoclip
Potrebbe averci lasciato qualche indizio anche sul suo bridal style? Gli abiti da sposa, in effetti, hanno attraversato più volte la sua carriera. Pensiamo al videoclip di "Mine", dove indossa un classico abito da sposa senza spalline firmato Reem Acra, caratterizzato da una sontuosa gonna in tulle che accompagna la scena del matrimonio. Più scenografico ancora è il modello bianco con applicazioni floreali di Nicole + Felicia, sfoggiato nel videoclip di "I Bet You Think About Me (Taylor's Version)", diretto da Blake Lively.
Un look che non è rimasto confinato a quel breve filmato: in molti hanno notato la forte somiglianza con l'abito da fiaba indossato durante una memorabile esecuzione di "Champagne Problems". Pur senza risposte definitive, un tratto distintivo sembra emergere: la predilezione della cantante per silhouette scenografiche, capaci di coniugare romanticismo e teatralità.
Non sono mancati, però, momenti in cui ha scelto di allontanarsi dall'estetica bridal più tradizionale. Nel videoclip di "Willow", ad esempio, indossa lo Charm Star Slip Dress della collezione autunno 2020 di Zimmerman. Un modello avorio con dettagli in pizzo abbinato a una coroncina tra i capelli, perfetta incarnazione di uno stile bohemien immerso in quell'universo cottagecore che ha caratterizzato l'estetica dell'album Evermore.
Gli stilisti amati da Taylor Swift
A proposito di designer, dovendo ipotizzare chi potrebbe vestirla per il grande giorno, è impossibile non pensare a Vivienne Westwood. Negli ultimi anni Taylor ha indossato più volte le creazioni della maison, contribuendo al rilancio dell'iconico corsetto bridal dal fascino romantico e decadente.
Tra i nomi papabili c'è anche Oscar de la Renta, scelto spesso dalla cantante per red carpet ed eventi di rilievo. Una candidatura tutt'altro che improbabile, considerando l'inclinazione del marchio verso silhouette principesche, dettagli ricamati e una femminilità pregna di romanticismo.
E ancora, Zuhair Murad, Elie Saab e Roberto Cavalli: maison che da tempo sono parte del suo guardaroba e che, in modi diversi, hanno contribuito a definire l'immaginario estetico delle varie ere.
Se dovessimo sbilanciarci su un eventuale cambio d'abito per il ricevimento, invece, metteremmo quasi la mano sul fuoco su Stella McCartney. La stilista britannica è una delle sue collaboratrici e amiche più care e, non a caso, è anche l'autrice del secondo abito da sposa indossato da Meghan Markle durante il ricevimento delle sue nozze con il principe Harry.
Un omaggio a nonna Marjorie
Arrivati a questo punto, abbiamo un quadro un po' meno sfocato delle preferenze bridal di Taylor Swift. Eppure la domanda continua a rimanere sospesa: cosa sceglierà davvero? Forse la soluzione più sorprendete sarebbe quella di non scegliere nulla di nuovo, e perché no, di dare una seconda vita a un abito già presente nel guardaroba di famiglia, magari appartenuto alla sua amatissima nonna Marjorie, omaggiata dalla cantante nell'omonimo brano contenuto in evermore. D'altronde, Taylor ha più volte dichiarato di aver ereditato proprio da lei gran parte della sua sensibilità artistica. Un gesto intimo e perfettamente in linea con una donna che ha fatto della memoria, degli affetti e del racconto di sé la cifra distintiva della propria arte.























