“Ho avuto la notizia che uno aspetta da una vita quando fa il presentatore”. E non ce la sentiamo proprio di smentire il commento a caldo di Amadeus conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2020, come annunciato con un comunicato ufficiale dalla Rai nel tardo pomeriggio del 2 agosto e immediatamente seguito dalla reazione gioiosa del presentatore. La notizia si è fatta largo nei trending topic balzando ovunque in cima e diventando argomento principale a (quasi) unanime approvazione: a setacciare le maglie degli archivi news su Amadeus, è proprio difficile trovare un commento negativo sul presentatore di casa Rai. Quasi che la promozione di Amedeo Sebastiani, questo il vero nome di Amadeus, a Sanremo 2020 sia stata un’evoluzione naturale dopo più di 30 anni di esperienza in radio e tv.
Sanremo 70 sarà quindi completamente affidato ad Amadeus, dopo qualche rumor su possibili tentennamenti e sulla separazione dei ruoli di direttore artistico e presentatore. Si era scommesso su Mina direttore artistico e persino su Mogol, ma alla fine si è scelto di unire le competenze dietro le quinte e sul palco dell’Ariston, la sua consueta tradizione: un unico timoniere che coordina la conduzione e la direzione artistica, che comprende anche il ruolo importantissimo della scelta delle canzoni di Sanremo assieme ad una commissione di esperti che verrà annunciata più avanti (e chissà che non ci siano altri splendidi outsider come Achille Lauro e Boss Doms). Il Sanremo numero 70 sarà edizione cruciale, promettono in casa Rai: “Un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera Azienda. Sarà questo SANREMO 70, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai che culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston e che partirà da un’edizione di Sanremo Giovani che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze grazie anche alle sollecitazioni emerse dalla filiera musicale nel Tavolo di lavoro tenutosi martedì scorso in Rai, e proseguirà con una serie di altri appuntamenti durante il 2020” si legge nel comunicato Rai.
Approvato Amadeus a Sanremo 2020, viene naturale chiedersi: chi lo affiancherà? Molto probabilmente ci sarà un’ospitata di Fiorello a Sanremo, che via Twitter ha rassicurato l’amico conduttore sulla sua presenza. Ma di certo non lo accompagnerà per tutte le serate di Sanremo 2020, dati gli altri impegni in Rai. Nel comunicato ufficiale si sono lette comunque parole promettenti: "Assieme a lui, nel corso delle 5 serate, volti che hanno costruito la storia del Festival, per un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival che sarà costruito all’insegna dell’innovazione". Tradotto: potremmo rivedere sul palco del Teatro Ariston nomi celebri legati alla lunghissima storia del Festival, presentatori e vincitori di Sanremo del passato e quanto altro? Assai probabile. D’altronde Amadeus ha condotto di recente Ora o Mai Più, legato proprio ai ripescaggi di cantanti di lontana fama ma talento immutato, e ha una lunga e personale storia di frequentazione con il mondo della musica in tv, avendo condotto anche lo storico Festivalbar (oh quanto ci manca, quanto!). Al momento tutto tace per il Sanremo targato Amadeus, che ha appena dato il via ai lavori. Ma presto, e a sorpresa, potremmo scoprire qualcosa in più.





