Sulla scia di Barbie, ovvero di quei progetti cinematografici che provano a scardinare personaggi ormai sedimentati nell'immaginario collettivo riscrivendone la storia in chiave pop e innovativa, il regista di Wonka Paul King con Timothée Chalamet avrebbe preso in mano la storia del Principe Azzurro per farne un live action. Emblema dei classici Disney, il Prince Charming non ha mai acquisito quello spessore narrativo: secondo Deadline, potrebbe essere l'attore Chris Hemsworth a restituirgliene finalmente uno, dato che sarebbe in trattative per il ruolo principale.

Hemsworth è noto per il suo ruolo di Thor nella saga Marvel degli Avengers ma, stando a Deadline, sarebbe pronto a lanciarsi in questo nuovo ruolo - il phisique du rôle non gli manca - che sarà riscritto probabilmente in una nuova chiave: nei classici della Disney, da Biancaneve (anche lei al centro di un nuovo live action con Rachel Zegler) a La bella Addormentata il principe azzurro ha sempre avuto un ruolo marginale, quasi macchiettistico, quasi sempre silenzioso e dai tratti noiosi. La Dreamworks ne ha poi tratteggiato meglio il carattere narcisista e sopra le righe nella saga Shrek; negli ultimi lavori della Disney la figura del principe che salva la sua bella è stata pian piano sdoganata da altri snodi narrativi (la principessa si salva da sola, o viene salvata da un'amica, una parente - vedi Anna e Elsa di Frozen: insomma, non ha bisogno di un uomo per tirarsi fuori dagli impicci). Il prince charming, oltre a essere affascinante, nell'immaginario comune è poco altro: sarà King, reduce dal successo del suo remake de La fabbrica di cioccolato, a dargli un'identità e a restituirgli una dignità. Forse in chiave ironica, com'è già stato per il Ken di Barbie.

Non è ancora chiaro a quale principe azzurro si riferirà la trama del film, se a quello di Cenerentola o di un'altra fiaba in cui è presente come co-protagonista, né se sarà davvero Hemsworth a coprire il ruolo. Ma una cosa è sicura: questa nuova pellicola è destinata a diventare il guilty pleasure - non fosse altro che per il protagonista maschile, chiunque sarà - di milioni di spettatori.