La bellezza può intimidire, può creare - quando davvero sembra corrispondere all’ideale - un senso di distanza, persino di freddezza. Può succedere con le top model: angeli sulle passerelle, idolatrate e fotografate, con vite glamour da sfogliare sulle riviste patinate. Il loro lato più umano emerge da qualche post Instagram dove le vediamo nel letto struccate, ma non basta ad accorciare le distanze. Bianca Balti, invece, ci riesce sempre, da quarant'anni - compiuti il 19 marzo - racchiude in sé, senza contraddizioni, il fascino della supermodella e l’immediatezza della ragazza acqua e sapone con cui fermarsi a fare due chiacchiere. Per il suo compleanno Balti è tornata in Italia e ha festeggiato prima con la famiglia e le figlie Matilde (16 anni) e Mia (8 anni) e poi al ristorante stellato Cracco in Galleria per cena, balli, amici dal mondo della moda e dello spettacolo e ben tre torte di compleanno.
Il nome del party, BIANCHISSIMA, suggeriva il tema richiedendo il bianco come elemento da incorporare ai look, ma ben si prestava anche a tracciare il carattere superlativo della festeggiata, meravigliosa nei due abiti bianchi firmati The Attico scelti per l’occasione. Iconic since 1984, come si legge sulle istantanee scattate degli ospiti.

«Volevo dirvi che vi voglio un sacco di bene», ha detto sorridente con la sua spontaneità contagiosa prima di soffiare le candeline. Forse abbiamo iniziato ad amarla fin dalle prime campagne per Dolce&Gabbana, dalle copertine e le passerelle dei primi anni 2000 o da quella famosa puntata de Il testimone con Pif nel 2010. Lo spirito di Bianca Balti era già tutto racchiuso lì: lei che portava Matilde all’asilo, scherzava sulla forma del suo lato b, raccontava la vita da squatter in Bovisa quando era appena maggiorenne e mostrava con naturalezza come la vita di una top model possa essere più semplice e genuina di quello che immaginiamo, se davanti a tutto si mette l’umanità. I suoi incredibili successi lavorativi nel mondo della moda si alternano da sempre a una vicinanza alle persone, che si tratti della newsletter dove ha raccontato i suoi momenti difficili, delle dirette su Instagram sul social freezing o dei suoi video A Letto Con Bianca pensati come pillow-talk tra amiche. Non si è risparmiata nel raccontare il suo rapporto con la maternità o con le relazioni, nel parlare, ospite a Belve, della violenza sessuale vissuta da ragazza e nel farsi sostenitrice di istanze legate al femminismo e ai diritti civili. Anche agli ospiti della sua festa ha chiesto di contribuire con una donazione alla Casa delle Donne Maltrattate. In un video della serata la si vede camminare per la Galleria del Corso come una diva in abito bianco. Qualcuno passando le dice «Auguri Bianca» e noi sappiamo che avremmo fatto lo stesso, un po' come se la conoscessimo da sempre.

Ecco una selezione di foto scattate dagli ospiti del party che hanno scelto di dedicare un post alla festeggiata.