Se ne è andata nella notte di San Lorenzo Michela Murgia, scrittrice cinquantunenne che ci ha regalato alcuni degli scritti (e dei pensieri) più avanguardistici e potenti dell'ultimo decennio. L'autrice se ne è andata dopo una lunga malattia, che aveva raccontato, a suo modo e con parole mai oscure, in diverse interviste e incontri pubblici, oltre che sui suoi canali social. Ha lasciato un modo di fare femminismo che ha già fatto scuola: la sua eredità non andrà perduta.

Sui social, la notizia della morte di Michela Murgia ha destato non poco sgomento, nonostante la scrittrice abbia sempre chiesto di essere ricordata col sorriso. Ecco i post e i messaggi di commiato più belli pubblicati da amici e colleghi nelle ore successive alla sua scomparsa.

Gad Lerner di lei ha detto: «Era una formidabile, talentuosa, spericolata rivoluzionaria contemporanea».

Nicky Vendola l'ha definita «sacerdotessa della parola».

Commovente anche il ricordo dello scrittore Roberto Saviano.

Nei loro post l'hanno ricordata anche le cantanti Paola Turci ed Emma Marrone

Bellissimi, infine, i ricordi di Chiara Tagliaferri, che con lei ha elaborato il bellissimo percorso del libro prima e del podcast poi Morgana, delle amiche Luciana Littizzetto («ci hai insegnano a vivere e a morire», ha scritto) e della scrittrice Teresa Ciabatti.