Quando Meghan Markle è entrata ufficialmente nella famiglia reale, chi, come la sottoscritta, già seguiva le cronache dei Windsor, ha sentito come una ventata di cambiamento, oltre che un profondo senso di gratitudine per tutte le opportunità editoriali che da quell'ingresso scaturivano. Infatti, dal 2017, non ho mai smesso di scrivere di lei, segno che il suo personaggio, contestato e osannato a seconda dei casi, ha continuato a destare un interesse variegato che si è diffuso non solo sulle testate di gossip, ma anche tra le pagine dei quotidiani e persino delle riviste specialistiche e dei giornali altisonanti come il New York Times e il Wall Street Journal.

Il 4 agosto, Meghan compie 42 anni: li festeggerà presumibilmente con la sua famiglia in California, dove vive con il marito Harry, i due figli Archie e Lilibet e la madre, Doria Ragland, che risiede a poca distanza dalla loro villa. Certo, il periodo non è dei migliori per lei: le voci di crisi con Harry, i fallimenti lavorativi dell'ultimo periodo, la caduta, in termini di apprezzamento, nei sondaggi britannici e americani, la perdita di alcuni amici potenti come gli Obama e i Beckham non tratteggiano un quadro particolarmente idilliaco né per la duchessa di Sussex, né per suo marito. Nonostante le smentite, nonostante i silenzi della coppia in merito ai gossip, c'è da pensare che un fondo di verità, in questa tempesta, ci sia per davvero.

meghan markle durante il tour australiano nel 2018pinterest
Pool/Samir Hussein//Getty Images
Meghan Markle all’apice della sua popolarità: era in Australia per un tour reale nel 2018 e aveva appena annunciato la sua prima gravidanza

Dal primo compleanno passato sotto i riflettori (era il 2018, ne scrivevo qui) di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: ai tempi si parlava di lei come di un'eroina arrivata nella famiglia reale britannica - la più conservatrice tra le dinastie monarchiche - per cambiare le carte in tavola, scombinare millenni di protocolli e svecchiare etichette ormai stantie. In effetti, così è stato per i primi due anni dopo il matrimonio con il principe Harry, celebrato con grande fasto in una Windsor piena di sole al cospetto di tutti i parenti del marito e di pochi parenti Markle (perché Meghan, con la sua famiglia d'origine, non va affatto d'accordo).

Meghan e Harry, semplicemente innamorandosi, erano riusciti a cambiare il modo in cui la famiglia reale comunicava al mondo ad esempio attraverso i social, una strategia che poi, anni dopo, Kate e William del Galles avrebbero adottato anche sui loro canali per avvicinarsi di più alla gente e scendere dal piedistallo su cui si erano posizionati nei primi anni del loro matrimonio. A ogni uscita di Meghan, nei due anni successivi alle nozze, il buzz intorno ai suoi look, agli accessori, ai gioielli ha raggiunto picchi incredibili. Un'attenzione mediatica troppo alta, oggi lo sappiamo, che a Kate e William, fino ad allora protagonisti unici delle cronache mondane reali, proprio non è andato giù.

L'interesse dei media e del mondo nei loro confronti ha toccato il picco tra il 2018 e il 2019, anno della nascita del primo figlio dei Sussex, Archie, che ora ha 4 anni, del lavoro per la Corona in giro per il mondo, dei bagni di folla. Nessuno sapeva che, già in quei mesi, i Sussex stavano meditando un addio tormentato che li avrebbe allontanati per sempre dalla famiglia e dal Regno Unito nel 2020. Ai tempi i giornali avevano parlato di Megxit (noi avevamo scelto un più diplomatico Sussexit), addossando solo a Meghan la colpa dell'arrivederci plateale alla regina Elisabetta e al parentado: in Spare, biografia di Harry uscita nel 2023, avremmo poi scoperto che in realtà il principe covava astio e risentimento da decenni per un parterre stratificato di persone, dall'odio malcelato per la stampa britannica a quello per il padre, manchevole di affetto e per il fratello maggiore William, sempre al centro delle attenzioni.

cape town, south africa september 25 meghan, duchess of sussex visits the african not for profit organisation mothers2mothers during the royal tour of south africa on september 25, 2019 in cape town, south africa the organisation trains and employs women living with hiv as frontline health workers across eight african nations photo by samir husseinwireimagepinterest
Samir Hussein//Getty Images
Meghan Markle durante il tour in Sudafrica nel 2019

Da quel momento, Meghan è diventata la nemica, l'antagonista oscura della "pacifica" cognata Kate, l'americana che porta zizzania in una famiglia problematica come tante ma tutto sommato unita, la moglie molesta che comanda a bacchetta un marito fragile, l'attricetta da quattro soldi che si mette in testa di scalare la società sposando lo scapolo per eccellenza, l'opportunista che sa cogliere possibilità fortuite quando si presentano e sa sfruttare amicizie altolocate solo per un tornaconto personale. Viste le recenti evoluzioni del suo percorso professionale, ciò che si può dire di Meghan (e chi la conosce bene, di lei, questo lo dice da sempre) è che non si sia mai tirata indietro per realizzare i suoi progetti, che fosse un blog di lifestyle (The Tig, forse di prossima riapertura) o la sua carriera di attrice, stagnante, almeno ai tempi dell'incontro con Harry, in un ruolo poco importante dentro una serie niente affatto di successo. Suits, sarebbe diventato un cult televisivo solo dopo il matrimonio di lei col principe britannico, d'altronde.

Meghan Markle, che piaccia o no, sa il fatto suo, non è una sprovveduta. Possiamo imputarle l'errore di aver volato troppo alto, di essersi improvvisata produttrice e autrice, nonché filantropa e attivista, senza averne in realtà alcun titolo o competenza, senza avere l'umiltà di studiare per imparare una professione diversa dalla sua (che ha una formazione da attrice). E infatti, stando a quanto è accaduto nei mesi scorsi, tra accordi saltati con grandi multinazionali, amicizie crollate e stoccate poco carine dei suoi ex amici in arrivo da ogni dove, Meghan non sembra essere riuscita nel suo progetto più grande: diventare una celeb-filantropa (come Beyoncé, Michelle Obama, Amal Clooney) il cui valore, riconosciuto anche da un pubblico trasversale, è oggettivamente innegabile. Di Meghan si è capito che sa fare tante cose, in questi anni: è carismatica, conosce il fatto suo in termini di marketing e comunicazione, ha buoni modelli e valori (sinceri o no, non è dato sapere: in ogni caso, funzionano) cui riferirsi. Ha un buon potenziale, insomma, ma apparentemente pochi contenuti: se durante l'esperienza nella royal family era il contesto reale a fornire a Harry e Meghan un ottimo scenario, caduto il velo della Corona alla coppia non è rimasto che raccontare sé stessi, senza filtri. Non sempre trovando una storia interessante da narrare.

london, united kingdom september 12 embargoed for publication in uk newspapers until 24 hours after create date and time editors note this image was processed using digital filters meghan, duchess of sussex launches the smart works capsule collection on september 12, 2019 in london, england created in september 2013 smart works exists to help unemployed women regain the confidence they need to succeed at job interviews and return to employment photo by max mumbyindigogetty imagespinterest
Max Mumby/Indigo//Getty Images
Buon compleanno, Meghan Markle

Sarà il suo passato, saranno le scelte fatte con Harry come la docuserie di Netflix in cui hanno sciorinato tutta la loro vita, o l'intervista con Oprah del 2021 ormai leggendaria, sarà la sovraesposizione impossibile da compensare con il silenzio di queste settimane, ma Meghan, che sa bene di non essere una stupida, avrà ormai capito una cosa: puoi incantare il pubblico con una favola rosa, ma quando le cose si fanno serie la magia non funziona più. Spegnendo le candeline per il suo quarantaduesimo compleanno, Meghan Markle potrebbe augurarsi proprio questo: ritrovare la magia dei primi tempi ripartendo da quell'impareggiabile voglia di emergere che l'ha portata, seppur per un breve attimo, in cima al mondo.