Tra una Meghan-influencer e una Meghan-podcaster, c'è una nuova etichetta che si sta configurando con sempre maggiore insistenza in associazione al futuro professionale della duchessa di Sussex: quella di autrice. La voce che la moglie del principe Harry sia pronta a pubblicare il suo personale libro di memorie vortica ormai da mesi sulle pagine delle cronache reali. La fonte della sua biografia, sostengono i bene informati, sarebbero i diari che Meghan ha tenuto negli anni di lavoro per la famiglia reale britannica, quelli di cui già molto ha rivelato nelle interviste rilasciate dal 2020 a oggi e nella docuserie Netflix uscita a dicembre. Trainata da Spare, scritto dal marito con il ghostwriter J. R. Moehringer, la biografia della duchessa di Sussex potrebbe bissare, se non addirittura superare, il successo clamoroso di quel memoir così contestato. Aprendo una nuova voragine tra la famiglia dei duchi, ormai residente in America, e i Windsor, preoccupati «dall'inferno che le parole di Meghan potrebbero nuovamente scatenare».

Senza contratti e lavoro, i Sussex sono «pericolosi»

Come ha scritto la giornalista Camilla Tominey sul Telegraph, meno Harry e Meghan hanno da fare e meno guadagnano - vedi il contratto con Spotify rescisso perché i due, in tre anni, non hanno prodotto quanto concordato con l'azienda - e più sono «pericolosi». Venuto meno un accordo importante (e con l'amicizia con Netflix, con cui pure hanno stipulato un goloso contratto nel 2020, che traballa), con le voci di divorzio e crisi che impazzano e la popolarità a picco sia negli States che nel Regno Unito, la prossima mossa dei duchi di Sussex potrebbe essere dunque «disperata». Un modo per ritrovare il consenso perduto, insomma, ma anche per rifocillare un po' il portafogli.

Nella biografia di Meghan, sono convinti gli esperti reali d'America e britannici, non mancheranno affatto i riferimenti all'accusa secondo cui alcuni membri della famiglia reale avrebbero fatto commenti razzisti sul colore della pelle dei bambini suoi e di Harry (la madre di Meghan, infatti, è di origini afroamericane). Un'onta parecchio contestata dai diretti interessati, che pur non essendosi mai esposti rispetto alle recriminazioni lanciate da Harry e sua moglie in questi due anni, in un'occasione ci hanno tenuto a far sapere al mondo di non essere «affatto una famiglia razzista» (lo ha detto il principe William all'indomani dell'intervista dei Sussex con Oprah nel 2021).

La biografia di Meghan non ha ancora una data d'uscita, né una casa editrice né tantomeno la sua pubblicazione è stata confermata. Ma quello che apparentemente potrebbe sembrare solo l'ennesimo gossip, in realtà è una voce più che plausibile: non resta che aspettare l'annuncio ufficiale, per capire chi si è accaparrato i diritti di un'opera che sarà contestata al pari di quella del principe Harry, che con il suo Spare è rimasto a lungo (ed è ancora) in cima alle classifiche dei libri più letti del mondo.