La passione di Fedez per i tatuaggi è cosa nota. Nel corso degli anni il rapper si è fatto incidere sulla pelle una quantità quasi incalcolabile di tattoo dove il più importante e significativo è quello che l’artista oggi in vetta alle classifiche con “Disco Paradise” (la hit estiva cantata da Fedez, Annalisa e gli Articolo 31) ha deciso di farsi fare lo scorso anno dopo aver sconfitto il cancro al pancreas.

fedez, il nuovo tatuaggio è una dedica alla figlia vittoriapinterest
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«L’araba fenice stringe fra gli artigli l’ago dei punti di sutura e rinasce dalle ceneri generate dal fuoco acceso dai miei figli. Per la forza che siete riusciti a darmi in questo nuovo capitolo della mia vita. Leone e Vittoria», aveva spiegato Fedez su Instagram raccontando il “tatuaggio della sua rinascita” con il quale ha celebrato il ritorno alla vita e l’amore per i suoi due figli, entrambi avuti dalla moglie Chiara Ferragni.

Dopo aver festeggiato la nascita del primogenito con un piccolo tatuaggio con Leone in versione putto, nei giorni scorsi Fedez ha voluto omaggiare anche la piccola di casa con un disegno che immortala Vittoria con il viso imbronciato e gli occhi lucidi. «Trovate qualcuno che vi guardi con lo stesso amore con cui mi guarda mia figlia…E poi tatuatevelo», ha scritto sui social il marito di Ferragni accanto a una gallery che mostra il suo nuovo tatuaggio e la foto dalla quale è stato ispirato.

Un disegno che però non sembra aver riscosso molto successo tra i fan dell’artista: in molti hanno commentato sotto al post del giudice di X Factor 2023 quanto Vittoria Ferragni sembri vicina alle lacrime e abbia il volto «sembri triste». «Litigherà anche con la figlia dopo questo tatuaggio», ha ironizzato un follower riferendosi all’ormai celebre dissing via Youtube tra Luis Sal e Fedez, il cui rapporto di amicizia è stato bruscamente interrotto dopo Sanremo 2023.

Davanti alle critiche legate al nuovo tatuaggio, Fedez ha deciso di fare spallucce rispondendo con un ironico (quanto conclusivo): «È vero, non rispecchia la bellezza di Vittoria, ma la sua anima».