Oggi il suo viso è riconosciuto ad ogni angolo del pianeta ma per diversi anni non è stato così. Damiano David è diventato Damiano dei Måneskin nel 2017 quando la band nata due anni prima prende parte all'undicesima edizione del talent show X Factor e, dopo aver superato le fasi iniziali con successo, si classifica al secondo posto sotto la guida del mentore Manuel Agnelli. Sei anni dopo la realtà ha superato le più rosee aspettative con la Måneskin Mania che non conosce confini e un quasi-Grammy in bacheca. Damiano oggi è una star e i fan vogliono sapere tutto di lui, a partire dalla sua infanzia. Ecco com'era il frontman dei Måneskin da piccolo.

Damiano, ma lo stesso vale per Ethan, Victoria e Thomas, è una star globale e i fan vogliono conoscere tutto del suo privato, dal rapporto con Giorgia Soleri al legame con i genitori Rosa e Daniele e il fratello Jacopo. I netizen che spesso si rivelano più skillati dei giornalisti d’inchiesta con una ricerca certosina sono riusciti a trovare delle vere e proprie chicche d'antan, come le foto di baby Damiano o gli scatti dei tempi del liceo con camicia inamidata e look acqua e sapone.

I primi a condividere le foto della loro infanzia erano stati proprio i Måneskin, quando nel luglio 2021, freschi di vittoria all’Eurovision hanno deciso di celebrare la prima posizione nella classifica globale di Spotify con "Beggin'" postando sui loro profili social le loro foto da bambini. «Questi ragazzi hanno appena raggiunto il primo posto nella classifica globale di Spotify», la divertente caption a corredo delle tenere foto. Com’era Damiano David da bambino prima dei tatuaggi, i piercing e il ghigno da bello e dannato che lo ha consacrato sex symbol della Gen Z?

Occhi color nocciola, viso paffutello, bocca carnosa e un broncio irresistibile: nelle foto dal sapore vintage è irresistibile ma irriconoscibile. Nelle immagini della sua adolescenza, invece, iniziano a notarsi i tratti -acerbi- che tutti conosciamo e l'allure da star che brilla nei suoi occhi. Un X Factor che con il senno di poi ha iniziato a germogliare dieci anni fa e di cui oggi sta raccogliendo i frutti.