Cosa succederà all'abbazia di Westminster quando il principe Harry e il fratello maggiore William, quattro mesi dopo l'uscita di Spare, si ritroveranno faccia a faccia per la prima volta con gli obiettivi dei fotografi puntati addosso?

Improbabile che esista una domanda più spinosa e controversa di questa alla vigilia dell'incoronazione di re Carlo III, il prossimo 6 maggio, cui il duca di Sussex prenderà parte senza la moglie Meghan. Nessuno, ad oggi, conosce la risposta. Incessanti, fonti vicine al principe di Galles e ai nuovi sovrani, fanno sapere a mezzo stampa (e rimanendo rigorosamente nel più stretto anonimato) che «né William né la matrigna Camilla hanno voglia di incontrare Harry», entrambi troppo feriti e troppo arrabbiati dalle accuse lanciate nella sua autobiografia uscita a gennaio scorso. La regina, in particolare, sarebbe enormemente ferita dalle frecciate velenose stoccate dal figliastro nel suo libro, le ci pagine la dipingono come una donna meschina, pronta a tutto pur di farsi amare dai sudditi e soprattutto per cancellare l'immagine di amante reale che le è stata appiccicata addosso per anni.

Il clima ostile che attende Harry nei giorni più importanti per il regno di suo padre Carlo, insomma, non promette nulla di buono. Il tutto, dicono i royal editor, sarà condito da una profonda solitudine, perché il principe, a parte la cugina Eugenie di York, la cui partecipazione all'incoronazione dello zio non è ancora stata confermata, non ha più nessuno a sostenerlo in famiglia. Il duca di Sussex ha accettato di partecipare all'incoronazione, così riporta il Daily Mail, «per calmare gli animi e non fomentare ulteriormente le liti già in corso». Re Carlo, dal canto suo, sarebbe felice di avere accanto a sé, seppur con un ruolo defilato, il figlio minore. Kate, principessa del Galles, infine, è stata descritta come «compiaciuta e sollevata per l'assenza della cognata». A corte tutti hanno tirato un sospiro di sollievo, così riportano le cronache in arrivo dal Regno Unito, per il fatto che Meghan Markle rimarrà in California con i figli: qualche gatta da pelare in meno, posti a sedere tra politici, teste coronate e personaggi famosi più facili da gestire e meno scatti dei fotografi a caccia di espressioni contrariate e sguardi truci tra le due cognate, a discapito della copertura mediatica dell'evento che dovrebbe far brillare solo i due nuovi sovrani.

london, united kingdom march 28 embargoed for publication in uk newspapers until 24 hours after create date and time editors note this image has been converted to black and white prince harry, duke of sussex arrives at the royal courts of justice on march 28, 2023 in london, england prince harry is one of several claimants in a lawsuit against associated newspapers, publisher of the daily mail photo by max mumbyindigogetty imagespinterest
Max Mumby/Indigo//Getty Images
Il principe Harry a Londra nel marzo 2023

La posizione del principe Harry, a detta anche dei suoi detrattori storici, è abbastanza controversa: non è abbastanza potente o forte da poter dire di no a un evento storico come l'incoronazione per poi affrontare tutte le conseguenze del suo gesto e si ritroverà a vivere senza alleati accanto una giornata complicata, in cui gli occhi del mondo si poseranno su di lui a caccia di un velo di tristezza, di rimpianto e di rabbia nei confronti della sua famiglia. Il tutto senza neanche la prospettiva di poter riallacciare quei rapporti ormai sciupati dalle accuse e dalle offese volate a mezzo stampa in questi ultimi mesi. Né Kate Middleton, una volta cara amica, né William, fratello e roccia nei momenti difficili, vogliono avere a che fare con lui. E sono tutti concordi nel dire che la presenza della moglie Meghan a Londra nei giorni dell'incoronazione avrebbe potuto attutire, forse, il colpo più duro. Quello della solitudine.