Alla fine i duchi di Sussex hanno risposto al famoso invito per l'incoronazione di re Carlo, chiudendo il cerchio di una vicenda che pareva infinita e senza via di ritorno. Da palazzo hanno confermato ciò che un po' tutti si aspettavano: hanno prevalso il senso del dovere e la voglia di pace e solo il principe Harry arriverà a Londra per vedere il padre incoronato ufficialmente il prossimo 6 maggio. Meghan, invece, rimarrà in California.

Con una nota congiunta di Buckingham Palace e dei Sussex, è stato dunque comunicato che Harry arriverà dalla California da solo per prendere parte alla solenne cerimonia all'abbazia di Westminster. Meghan rimarrà a casa con i principi Archie e Lilibet, come specificato nel breve annuncio con tanto di titoli ufficiali.

La mancata risposta dei Sussex all'invito all'evento reale del decennio, arrivato sotto Natale via mail, ha tenuto banco sui giornali internazionali per settimane, generando quasi più hype della stessa incoronazione. Non proprio il massimo per il nuovo sovrano, che attende questo momento da quasi 70 anni.

Difficile al momento interpretare l'assenza di Meghan Markle: il 6 maggio il primogenito Archie compie gli anni e per evitare la triste situazione già capitata a giugno scorso, quando la coppia era a Londra per il Giubileo della regina Elisabetta ed era stata costretta a festeggiare in modo parecchio contenuto il primo compleanno della secondogenita Lilibet Diana, potrebbe aver optato per una diplomatica separazione così da non sacrificare l'ennesima celebrazione dedicata ai figli.

Oppure potrebbe trattarsi di un gesto diplomatico, attuato per non fomentare ulteriormente animi già parecchio concitati, in cui c'è Harry che fa il suo dovere di figlio e di principe e Meghan che se ne sta in disparte per evitare di attirare l'attenzione su di sé. Quello che assolutamente non sappiamo è se l'assenza della moglie del principe sia una scelta voluta e sostenuta da entrambe le parti o solo imposta dall'alto: insomma, potrebbero essere stati i vertici di palazzo a chiedere a Harry di lasciare la moglie a casa. Non un gesto grazioso, ovviamente, ma di certo, nel dramma reale che vede le due famiglie - anzi tre, se contiamo anche i principi del Galles Kate e William - su due fronti opposti della barricata, i momenti da ricordare sono stati davvero pochi.

Quello che sappiamo fino a ora è che il principe Harry parteciperà solo all'evento del 6 maggio a Westminster, che non si affaccerà dal balcone di Buckingham Palace dopo l'incoronazione e non parteciperà agli altri impegni formali che coinvolgeranno i fedelissimi del sovrano e della moglie Camilla. Non è ancora dato sapere se volerà in California subito dopo la cerimonia, che dovrebbe concludersi intorno alle 13 (ora di Londra). Non tutti hanno apprezzato la parte della nota in cui si afferma che «Meghan rimarrà a casa con i figli», come se si volesse minimizzare la sua figura e il suo ruolo. Ma nella scelta di diramare un comunicato congiunto si legge l'intenzione di entrambe le parti di optare per la soluzione forse più difficile per Harry, che dovrà affrontare una giornata campale da solo, senza il supporto di nessun parente o amico (e neanche della moglie) ma più equilibrata per tutti i membri della royal family. Harry d'altronde è già abituato all'esperienza: al funerale per il nonno Filippo di Edimburgo nel 2021 e poi a Balmoral, per l'ultimo saluto alla regina Elisabetta nel settembre 2022, era ancora una volta da solo ad affrontare i suoi demoni e la sua famiglia.