Silvio Berlusconi è ricoverato al San Raffaele di Milano per una grave forma di leucemia, sviluppatasi poi in una polmonite come conseguenza dello stadio avanzato della malattia. L'ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, oggi fidanzato con Marta Fascina, dal 5 aprile è tornato in ospedale dopo essere stato dimesso alcuni giorni prima dopo alcuni accertamenti.
Tutte le vite di Silvio Berlusconi
Difficile condensare la fitta biografia di Silvio Berlusconi in poche righe. Perché di vite ne ha vissute tante: nato a Milano nel 1936 in una famiglia borghese, ha studiato al liceo classico Sant'Ambrogio di Milano, poi si è laureato in Giurisprudenza alla Statale. La sua carriera inizia prima come animatore e musicista sulle navi da crociera (erano gli anni Cinquanta), poi come immobiliarista - è lui il fondatore di Milano 2 e Milano 3, complessi all'epoca (siamo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta) moderni e all'avanguardia. Nel 1977 viene nominato Cavaliere del Lavoro, titolo che lo definirà a vita. L'avvio di Fininvest, che segna il suo ingresso nel mondo dei media, è datato 1978. A lui si deve la fondazione di Canale 5 prima e di Italia 1 e Rete 4 poi, che poi sarebbero diventate parte integrante del gruppo Mediaset. Imprenditore consumato, tra gli anni Ottanta e Novanta Berlusconi si lancia nel mondo dell'editoria (con Fininvest che acquista le quote di maggioranza della Arnoldo Mondadori), della grande distribuzione, delle assicurazioni e della finanza (con Mediolanum). Nota è la sua passione per il calcio, che per anni lo hanno visto alla presidenza dell'A.C. Milan e più recentemente del Monza.
La discesa in politica
La figura pubblica di Berlusconi, già nota a Milano per le infrastrutture e le attività imprenditoriali avviate negli anni precedenti, subisce uno scossone nel 1993, quando viene ufficializzata la sua discesa in politica. Il resto è storia. Nel 1994, data simbolo di una carriera che lo avrebbe visto diventare Presidente del Consiglio per ben 4 volte nel corso di un ventennio, annuncia la sua volontà di lanciare un partito che avrebbe cambiato per sempre le sorti del Belpaese: nasce Forza Italia. La figura già delineata di Berlusconi come imprenditore piace agli italiani, che ne premiano la proattività e la scaltrezza. Due qualità che, negli anni successivi, diventeranno per lui armi a doppio taglio.












