Chiara Ferragni dopo il Festival di Sanremo se ne è stata in silenzio. Mentre il mondo, mediatico e famigliare, le si avvitava intorno. Scatti alle sfilate di Milano e Parigi, luminosa e sensuale, come abbiamo avuto modo di scrivere qualche giorno fa, momenti “privati” con Leone e Vittoria in contesti casalinghi e bucolici, pranzi con il suo femminile di riferimento (mamma Marina, Valentina e Francesca). Mai però una parola per quasi un mese su quel bacio scomposto del marito e relativa sovraesposizione, sulla possibile e chiacchieratissima crisi della coppia, su ciò che dentro le stava accadendo.

Poi sabato Chiara, in pigiama e sdraiata in un selfie sul tappeto di casa ha detto a tutti che dei problemi ci sono, ci sono stati, che ha pianto, da sola, che ha creduto di non farcela e che sola, ci si è sentita per davvero. Non ha dato la colpa a nessuno. Nessun vittimismo.

«Per ora è il momento di tirare dritto e provare a far funzionare le cose, di aggiustarle senza fingere che tutto vada bene, ma provando a farle andare bene veramente».
E poi ancora, dopo settimane di assenza dello storytelling famigliare IG più criticato e amato, eccoli di nuovo, insieme. È lei che simbolicamente prende per mano figli e marito e li porta in campagna, in una sorta di rehab emozionale.

Federico/Fedez, dopo essere tornato social accusando i media qualche giorno prima, tenendo a spiegare l’effetto rebound dello psicofarmaco sbagliato, volendo mettere l’accento su quanto la salute psichica sia da preservare, resta lo stesso. Arrabbiato sempre un po’ con tutti. Adorabile e giocoso con i bambini. Avvitato in quel petto nudo tatuato, bisognoso di trovare la via.


Chiara, ormai sempre più donna, simbolicamente e non, prende tutti sotto braccio. Prova a tirare dritto, e nel tentativo sta la direzione non la certezza dell’arrivo. In una forma di matriarcato 2023 che ci piace. Che sa di un femminile fragile che diventa forza. E soprattutto ha il sapore del governo delle emozioni. Dote rara.

La famiglia, e l’azienda, Ferragnez per ora è salva. E se lo è lo deve al capo famiglia: Chiara.
#familyfirst