Il programma in onda su Canale 5 condotto da Michelle Hunziker, Michelle Impossible, ci ha abituato fin dalla prima puntata ad assistere a momenti inaspettati e molto commoventi a iniziare dal siparietto che ha visto protagonisti Aurora Ramazzotti ed Eros Ramazzotti, i quali hanno anche duettato sulle note di alcuni brani di Lucio Battisti.

In occasione della seconda puntata dello show invece a regalarci un momento particolarmente intenso è stata Belén che, insieme a Hunziker, ha dato vita a un commovente monologo. La showgirl argentina e la conduttrice di origini svizzere si sono scambiate i loro diari segreti aprendosi come mai prima in merito ai loro pensieri più profondi e nascosti dove le sofferenze, i problemi e le paure non sono mancati, così come la felicità, che entrambe hanno trovato in Italia.

«Non ho amici e non conosco la lingua, i compagni di classe mi picchiano e mi prendono in giro, mi chiamano terrona, in svizzero, ero la terrona degli svizzeri», legge dal diario di Michelle Hunziker Rodriguez, raccontando l’inedita infanzia della presentatrice svizzera poi diventata moglie di Eros Ramazzotti.

«Devo andare a scuola, mi sento a disagio, tutti mi guardano, sono diversa dalle altre. Metterò dei cerotti sui capezzoli, per evitare che i miei compagni di classe mi diano fastidio», ribatte Michelle mentre si immerge nelle confessioni scritte da Belén, nel cui testo racconta anche il suo trasferimento nel nostro paese e le difficoltà affrontate.

«Sono ormai tre anni che vivo qui e lavoro, vorrei aprire un conto corrente, avere un contratto d'affitto, pagare le tasse, ma non posso, perché sono clandestina e mi pagano solo in nero», si legge sul diario di Belén Rodriguez, la quale porta a galla un passato non molto diverso da quello della conduttrice di Michelle Impossible, che scrive: «Sono appena arrivata in Italia, non ho i documenti per restare qui, non riconoscono il mio diploma, per rimanere devo ricominciare le superiori, ho 17 anni e i miei compagni di classe ne hanno 13».

Più i diari avanzano con i loro racconti e più gli aneddoti si fanno privati e toccanti al punto da commuovere Rodriguez, la quale legge tra le lacrime alcuni stralci della vita della collega 46enne: «Nasce la mia terza figlia», ovvero Celeste, avuta dall’ex marito Tomaso Trussardi: «Sono felice. Non posso fare a meno di pensare che vorrei avere davanti a me quel medico che mi disse che non avrei mai potuto avere figli. È sera e siamo sole, le bambine dormono, spengo le luci e posso spegnere anche il sorriso. Il sorriso è l’arma per proteggere le persone che amo».

La gioia provata da Michelle Hunziker per la nascita delle tre figlie (Aurora, avuta da Ramazzotti, e Sole e Celeste, entrambe nate dall’amore con Trussardi) fa da contraltare al racconto dei tre aborti di Belén, la quale descrive con sentita sofferenza quei momenti difficili: «Non c’è più il battito e sento il sangue che si gela. È successo di nuovo, il dolore è enorme e ho ancora voglia di riprovarci».

Nonostante le numerose difficoltà affrontate, sul finire del loro “monologo a due” Hunziker e Belén mandano un messaggio di speranza che vuole essere una "luce alla fine di quei tunnel" che tutti noi abbiamo dovuto attraversare nel corso della vita. «Le vostre vite, le nostre vite, sono il risultato di tutte le cose che ci sono accadute. Sono anni che noi siamo riuscite a scegliere la nostra libertà e finalmente ignoriamo i giudizi che possono fare tanto male. Penso che questo lo abbiate vissuto un po' tutti. Abbiamo sbagliato? Certo. Abbiamo fatto delle cose giuste, ma la vita è questa e va bene così. Voi siete quello che siete, grazie a tutto ciò, grazie a tutto questo, quindi sentitevi libere di sorridere, ripensando al vostro percorso».