Possiamo includere anche Lily Collins nella lista delle donne che hanno vissuto almeno una volta nella vita una relazione tossica con un uomo. La star di Emily in Paris, ne ha parlato nell'episodio del podcast We Can Do Hard Things dove Glennon Doyle discute con i suoi ospiti dei momenti difficili della vita. «Per me», ha spiegato Collins, «la mia relazione romantica tossica è stata un abuso verbale ed emotivo e mi ha fatto sentire molto piccola».

«Mi chiamava "Little Lily"», ha raccontato Collins parlando del suo ex, «e usava parole orribili contro di me in termini di quello che indossavo e mi chiamava puttana e tutte questo genere di cose». La star ha raccontato che gli abusi in quella fase l'hanno schiacciata e messa a tacere e che la situazione ha alimentato in lei sentimenti di «panico e ansia». «Ci sono state parole orribili e ci sono state parole di svalutazione», ha ricordato. «Sono diventata molto silenziosa e a mio agio nel silenzio e mi sentivo come se dovessi farmi piccola per sentirmi al sicuro». Di questo, spiega, ha parlato a lungo in terapia: «Quando le prede si sentono minacciate, si fanno più piccole possibile, non mangiano per sembrare meno appetibili e allettanti e così si sentono più al sicuro», ha detto Collins raccontando di aver lottato con un disturbo alimentare nato proprio dalla sua relazione tossica.

Collins oggi, a 33 anni, è felicemente sposata con suo marito Charlie McDowell. Ha spiegato che attualmente vive una relazione sana e basata sulla fiducia e il dialogo ma che alcune cicatrici del passato sono rimaste. «La situazione è completamente diversa oggi rispetto a 10 anni fa», ha detto, «Ma il panico a volte continua a innescarsi. È come un millisecondo o meno di un millisecondo e il tuo istinto reagisce, il tuo cuore inizia a battere e all'improvviso vieni riportata indietro a quel momento in cui ti hanno detto quella cosa 10 anni fa, anche se non sei in quella situazione». «È orribile», ha concluso, «è veramente difficile».