In un passaggio di Spare, l'autobiografia del principe Harry in cui racconta la sua esperienza nella famiglia reale tra rivelazioni e dettagli sconcertanti, il duca di Sussex prova a mettere un punto a una questione che, da quasi 5 anni, coinvolge la moglie Meghan Markle e la cognata Kate Middleton, da sempre contrapposte nella narrazione della stampa. Di quel rapporto, già partito male a causa delle grandi differenze culturali e caratteriali delle due donne, il principe Harry svela dinamiche e persino sms: in particolare, mentre racconta dei preparativi delle nozze reali con Meghan nel 2018, ritorna sull'annosa e infinita diatriba dei vestiti delle damigelle, che avrebbe portato al primo, grande litigio tra le due donne.
La storia pubblicata inizialmente dai giornali confermava che la rudezza e l'aggressività di Meghan, trasformatasi in una bridezilla da commedia romantica, aveva fatto piangere la cognata, che per altro aveva appena partorito il suo terzogenito; poi la versione definitiva consegnata anche alle pagine della biografia del principe ha confermato che, in effetti, è stata proprio l'allora duchessa di Cambridge ad aver portato Meghan alle lacrime. Tutto per i look delle damigelle, su cui le due donne, così ha rivelato Harry nel libro, si sono scambiate accesi messaggi a quattro giorni dal royal wedding.
«A quanto pareva, c’era un problema con gli abiti delle damigelle: occorreva fare delle modifiche», inizia Harry, per poi rivelare che la preoccupazione della cognata Kate in merito all'abito che la figlia Charlotte avrebbe dovuto indossare andava oltre il semplice imprevisto.
«L’abito di Charlotte è troppo grande, troppo lungo, troppo largo. Ha pianto quando l’ha provato a casa», è il primo dei messaggi scambiati tra le due donne per venire a capo della situazione. «D’accordo» risponde Meghan, «come ti ho detto, il sarto è a disposizione da questa mattina alle otto. Qui. A Kensington Palace. Puoi portare Charlotte e chiedergli di fare le modifiche, come stanno facendo le altre mamme?». «No. Occorre rifare tutti gli abiti» è la lapidaria risposta di Kate, che pare aver aggiunto di poter coinvolgere Sarah Burton, la stilista del suo look nuziale, per sistemare la situazione. «Non so cos’altro dire», è la risposta della duchessa di Sussex. «Se l’abito non va bene, per favore porta Charlotte dal sarto. È tutto il giorno che aspetta».
«Poco dopo arrivai a casa e trovai Meg sul pavimento. Singhiozzava», aggiunge Harry nel libro, confermando che l'ansia di Kate nell'avere tutto sotto controllo, anche le nozze dei cognati, aveva portato la sua futura moglie sul punto di crollare. Il giorno successivo, riferisce il duca di Sussex in Spare, Kate Middleton ha inviato dei fiori e un biglietto alla sposa, per scusarsi. Almeno fino al prossimo dissidio, che - non facciamo spoiler a chi ha già il volume tra le mani, così da non rovinargli la sorpresa - compare, non tanto a sorpresa, a distanza di poche pagine.












