Sono giorni difficili, per la famiglia reale britannica. Quelli in cui le rivelazioni del principe Harry, rilasciate in una serie di interviste esclusive, celate nelle anticipazioni di Spare, la sua biografia, già diffuse a mezzo stampa in tutto il mondo e le opinioni della stampa sul memoir stanno dando del filo da torcere agli uffici stampa di palazzo. E, a livello privato, anche al padre e al fratello del duca di Sussex. Proprio su quest'ultimo, ovvero il principe William, pare essersi concentrato il principe Harry nella stesura del libro, scritto a quattro mani col giornalista J.R. Moehringer: si parla a lungo di come il rapporto tra i fratelli si sia deteriorato nel tempo, un po' fisiologicamente - essere rispettivamente l'erede al trono e "il minore", il fratello dell'erede, l'eterno secondo, ha sempre avuto grande impatto sulla vita di entrambi - un po' a causa della faida già in essere e poi alimentata dall'arrivo di Meghan Markle a corte nel 2016.
«Non parlo con mio padre e mio fratello da diverso tempo», ha confessato il principe Harry nell'intervista esclusiva rilasciata ad Anderson Cooper nella sua trasmissione 60 Minutes, girata al San Ysidro Ranch di Montecito, in California, e andata in onda sulla CBS l'8 gennaio. Poche ora prima, sulla rete ITV, questa volta per il pubblico inglese, era andata in onda l'intervista del principe con l'amico, alleato e sostenitore Tom Bradby in uno speciale della durata di 90 minuti visto da 4 milioni di spettatori. Se a Cooper ha riservato aneddoti più pungenti sulla sua relazione con Camilla («L'abbiamo aiutata a conquistarsi il favore dei sudditi dopo la morte di nostra madre, anche se non volevamo sposasse nostro padre», ha confessato Harry), dettagli struggenti sull'aggressione subita da William nel 2019, all'apice del rancore, persino aneddoti sul rapporto tra la cognata Kate Middleton e la moglie Meghan, è stato con Tom Bradby che il duca di Sussex ha scelto di aprirsi a cuore aperto, in virtù della loro maggiore confidenza.
«Voglio bene a mio padre e a mio fratello, gliene vorrò sempre. E vorrei anche che leggessero questo libro e guardassero questa intervista, anche se so che non lo faranno», ha svelato Harry all'amico giornalista. Il passato, i litigi, i rancori covati in anni di confronti e paragoni tra i due fratelli hanno ormai un peso troppo importante, non possono più essere dimenticati. Ma il principe, come ha detto, crede ancora nel «valore della monarchia» ed è pronto a riconciliarsi, sempre che, re Carlo e William diano segni di volerlo fare, mostrino di essere contriti, di volersi scusare. «La palla è in mano a loro», ha aggiunto Harry, che, a domanda diretta di Bradby, ha anche negato le accuse di razzismo lanciate da lui e sua moglie Meghan nella famosa intervista con Oprah Winfrey nel 2021. «Non sono stato io a dire che la mia famiglia è razzista, la stampa britannica lo ha fatto». Questione chiusa, si è trattato di un misunderstanding, sostiene il duca di Sussex. Che ha persino citato il recente caso che ha coinvolto lady Susan Hussey («Io e Meghan la adoriamo!», ha detto), rea di aver commentato la provenienza di un'ospite di un evento a Buckingham Palace in modo definito razzista e indelicato. Il caso si è chiuso con una foto congiunta di Hussey, che pure ha dovuto presentare le sue dimissioni da corte, e Ngozi Fulani, la donna che l'aveva accusata: Harry ha definito il gesto un «buon modo di risolvere le cose».
Le parole di Harry, che ha anche esplorato, sia nell'intervista per il pubblico americano che in quella con Bradby, i suoi sentimenti dopo la morte della madre Diana nel 1997, hanno toccato profondamente l'opinione pubblica britannica, che dopo aver a lungo parteggiato per il ginger boy reale, riflesso incondizionato della simpatia e del carisma materno, oggi si ritengono frustrati dalle sue parole, annoiati dal tono delle rivelazioni e poco empatici rispetto ai suoi sentimenti.
«Questa è ancora la storia di una famiglia», ha detto ad Anderson Cooper in chiusura dell'intervista con la CBS «e mi auguro davvero di riallacciare un rapporto con mio padre e mio fratello. Questo è ciò che ho sempre voluto». Non è ancora dato sapere se questo desiderio potrà essere realizzato o se le conseguenze di queste rivelazioni e il contenuto di Spare, in uscita il 10 gennaio, amplificherà la frattura tra le due famiglie, allontanandole ancora di più.












