I Maneskin sono il gruppo del momento e le due nomination agli Mtv Europe Music Awards 2022 insieme alle quattro degli American Music Awards 2022 ne sono la conferma.
Dopo l’uscita del nuovo singolo “The loneliest” la band nata a X Factor è alle prese con la promozione e così, dopo l’apparizione da Fabio Fazio a Che tempo che fa, il quartetto romano è stato ospite ai microfoni di RTL 102.5 dove, tra una curiosità e l’altra, Damiano David ha raccontato un aneddoto legato al suo passato rivelando il perché della sua voce graffiata.
«Le mie corde vocali sono un po' particolari, sono fatte come due stanghette», ha spiegato il cantante 23enne prima di aggiungere: «Ho una malformazione congenita. Ho un buco in mezzo. Per questo la mia voce è così perché ci passa aria in mezzo». Dietro alla voce inconfondibile di Damiano dei Maneskin quindi si nasconde una malformazione alle corde vocali della quale il cantante di “Supermodel” non aveva mai parlato prima e che nessuno si sarebbe mai aspettato.
Nel corso dell'intervista David, Victoria, Thomas ed Ethan hanno anche ricordato i loro primi successi a iniziare dal fil rouge legato a Marlena («È il nostro incubo»), per poi passare alla creazione di "Zitti e buoni", brano grazie al quale i Maneskin si sono imposti a Sanremo 2021 così come sul palco dell'Eurovision, dando il via alla loro carriera internazionale. «"Zitti e buoni" nata in un garage che avevamo abbellito per renderlo più accogliente. Questa cosa ci rimarrà sempre impressa», ha raccontato la band che dopo "Mammamia", "I wanna be your slave", "Supermodel" e "Loneliest", si è detta pronta a tornare a cantare in italiano.
Nelle scorse ore, la band romana ha inoltre annunciato due nuove date evento che si terranno in Italia: una allo Stadio Olimpico di Roma il 20 luglio 2023 e l’altra allo Stadio San Siro di Milano il 24 luglio 2023. Prima del tour europeo però i Maneskin voleranno nuovamente in America dove suoneranno per circa due mesi, prima di tornare nel vecchio continente dove si esibiranno per un gran numero di date, fino ai due grandi (e già attesissimi) concerti di Milano e Roma.












