A distanza di un mese dall’inizio del Grande Fratello Vip, Antonino Spinalbese si è raccontato a cuore aperto con l’amico Luca Salatino, al quale ha rivelato un retroscena inaspettato legato al proprio passato e a quello della sua famiglia: ovvero la morte del padre, suicidatosi quando lui aveva 17 anni.
Un avvenimento che ha segnato profondamente l’adolescenza (e non solo) di Antonino, il cui padre soffriva da tempo di depressione sebbene all’epoca dei fatti nessuno si fosse accorto del malessere dell’uomo, separatosi dalla madre del concorrente del GF Vip quando Spinalbese aveva 8 anni.
Come ha raccontato, la separazione dei genitori ha creato un profondo dolore nell’ex hairstylist, il quale ha detto di essersi sentito a lungo in imbarazzo per quella situazione familiare che lo ha fatto soffrire a lungo e che, ancora oggi, continua a ricordare con dolore.
«Non litigavo mai con mio padre e invece ci ho discusso giusto qualche giorno prima, non ricordo neanche il motivo». È con queste parole che Spinalbese ha iniziato a raccontare il momento più doloroso. «Il 15 gennaio mia madre, presa dal suo shock, da un’estrema paura, mi sveglia dicendomi che mio padre è morto», prosegue il 27enne oggi tra i concorrenti più amati del Grande Fratello, nella cui casa nelle prime settimane aveva stretto un forte legame con Ginevra Lamborghini, squalificata dal reality di Canale 5 a causa delle parole usate ne confronti di Marco Bellavia.
«Mio padre è morto, si è suicidato», ha proseguito Antonino Spinalbese al Gf Vip, pronto ad aprirsi su questa pagina della propria esistenza: «Siamo entrati a casa sua e c’era uno stato di confusione folle, mio padre era andato in depressione ma nessuno se ne è accorto, spesso la depressione non ha voce. Per le leggi di vita che lui ha sempre avuto, di felicità, di estrema calma, freddezza, era estremamente inspiegabile. Non solo era assurdo che non c’era più, era ancora più assurda la causa, non ci potevo credere».











