In una realtà parallela, universo in cui il destino della famiglia reale non somiglia a quello che si è configurato con la morte della regina Elisabetta II, il matrimonio di Carlo d'Inghilterra e Diana Spencer non è mai finito, la mamma del principe William non è morta in un incidente stradale che le ha falciato l'esistenza quando la principessa di Galles aveva appena 36 anni e gli equilibri di una relazione vissuta sotto i riflettori non sono mai stati messi in discussione. Da quando re Carlo III è sul trono con accanto la sua Camilla, diventata regina consorte (anche) per volere di Elisabetta, che a febbraio scorso ne aveva approvato lo status futuro consacrandola agli occhi dei sudditi, in tanti si sono chiesti: se le sliding doors della vita si fossero aperte diversamente, oggi sarebbe tutto diverso? Per alcuni, tutto sarebbe senz'altro meglio.

La domanda da un milione di dollari, in realtà, è un'altra: ma re Carlo si chiede mai come sarebbe, non solo sul piano personale ma anche su quello pubblico, se accanto, oggi, avesse la sua prima moglie? Forse no, preso com'è dai nuovi affari reali cui deve star dietro, ma uno zoccolo duro di persone, fan della principessa di Galles (sempre Diana, non Kate Middleton, che ha acquisito il titolo insieme al marito William con l'ascesa al trono del suocero) ci crede ancora tantissimo. E sogna.

Immaginare Diana, 25 anni dopo

Tantissimi artisti, nelle ore concitate che sono seguite alla morte della regina, hanno cercato di immaginare come sarebbe oggi Diana Spencer, sfruttando la tecnologia per impostarne un ritratto ad oggi, per tentare di capire come sarebbe stata. Il fotografo turco Alper Yesiltas, in particolare, è diventato virale con uno scatto che ritrae la mamma dei principi William e Harry invecchiata, sfruttando l'intelligenza artificiale. Il risultato è una foto molto verosimile, che ha fatto il giro del web e ha riacceso i riflettori sugli "e se..." che citavamo all'inizio di questo pezzo.

Su Twitter e sui social si discute, inoltre, di come sarebbe la monarchia oggi con Diana sul trono: bisogna certamente fare uno sforzo di fantasia immane, che esclude dal quadro non solo l'incidente che le ha tolto la vita ma anche un matrimonio nato male e finito peggio. Se anche Diana non fosse morta a Parigi, sarebbe in ogni caso l'ex moglie di Carlo. E Camilla, amore pluridecennale del nuovo sovrano, potrebbe comunque essere dov'è, in virtù di questo amore. Più che sulla relazione con il primogenito della regina, sulla quale nessuno ormai discute considerato che i due, ormai è acclarato anche dai fan della principessa del Galles, stavano meglio lontani, le fantasie ruotano su un trono britannico con sopra Diana, che oggi avrebbe 61 anni. C'è chi pensa che la mamma di William e Harry avrebbe saputo tenere in ordine i ruoli di entrambi i figli, senza permettere loro di litigare per soldi, gerarchie e altre questioni personali; che la monarchia britannica, oggi in bilico per via del passaggio di consegne da una sovrana molto amata a un re che deve provare la sua bravura dopo aver atteso il trono per oltre 7 decadi, avrebbe tratto sicuro giovamento dalla presenza di una filantropa, interessata agli ultimi della società e alle cause più difficili, in quella posizione com'era (e sempre sarà) Diana.

La principessa contro "l'altra donna"

La lotta tra l'amante e la moglie, tra la donna sicura di sé e quella fragile va avanti ormai da decenni. Cosmopolitan Uk, in un pezzo celebrativo della nuova regina consorte, ha titolato un articolo: Perché la regina consorte Camilla è vittima della nostra misoginia internalizzata, per ribadire quanto la romanticizzazione del personaggio di Diana Spencer ci spinga a definire Camilla, la sua eterna controparte, ancora la mistress, l'altra donna. Diana è rimasta nel cuore di molti per tanti motivi, tutti validi, non ultimi i progetti e le azioni degli ultimi anni della sua vita, quelli post divorzio. E Camilla, dal canto suo, in 17 anni di matrimonio con l'erede al trono ha consolidato il suo ruolo in più di un modo, tanto da guadagnarsi sul campo, il titolo di regina consorte. I meriti dell'una non offuscano quelli dell'altra eppure continuiamo a parteggiare per l'una o per l'altra donna del re. Quando finirà?