Prima Taylor Swift, poi Harry Styles e ora anche Lana Del Rey: gli appassionati di musica che vogliono dedicare gli studi universitari alla loro star preferita ormai hanno l'imbarazzo della scelta. Il nuovo corso su Lana Del Rey è stato da poco annunciato dal Clive Davis Institute della New York University, si intitolerà "Topics in Recorded Music: Lana Del Rey" e si propone di analizzare la musica, la filosofia e l'estetica della cantante. Come racconta Dazed, il corso darà agli studenti due crediti formativi e analizzerà la figura di Del Rey nelle sue diverse sfaccettature compresa la sua complessa relazione con il femminismo, con la politica e movimenti di giustizia sociale come #BlackLlivesMatter, #MeToo e #TimesUp. Nel complesso esaminerà le sue influenze musicali e il modo in cui la cantante di "Video Games" ha interpretato il pop contemporaneo.
«Nel corso di otto album acclamati dalla critica, l'artista sei volte nominata ai Grammy ha introdotto una versione triste, malinconica e barocca del dream pop che a sua volta ha contribuito a spostare e reinventare il suono (e l'atmosfera) della musica mainstream oltre dopo il 2010», si legge nella descrizione del corso che si terrà dal 20 ottobre al 12 dicembre. «Attraverso le sue immagini accattivanti e la sua attenzione tematica alla salute mentale e ai racconti di amori tossici e difettosi, Del Rey ha fornito una nuova piattaforma per artisti di tutti i sessi per creare opere sostanzialmente "anti-pop"», spiegano gli ideatori del corso.
Del Rey è riuscita a diventare un'icona incarnando lo spirito dei suoi anni, creando un immaginario che gioca in modo onirico con l'estetica della golden age di Hollywood e ricoprendola di una patina tragica con continui riferimenti alla morte, all'amore come fonte di dolore e alla depressione. «A volte ho paura che la mia sofferenza possa essere troppo grande/ e che un giorno mi dovrete aiutare a gestirla», ha scritto Del Rey in una delle sue poesie pubblicate in una raccolta nel 2019.
«Lo scopo delle nostre lezioni a tema artistico presso il Clive Davis Institute è incoraggiare gli studenti a pensare in modo più profondo e critico alle icone che ammirano e sviluppare una comprensione storica e contestuale di quegli artisti», ha spiegato a Variety il direttore del corso Jason King, «Studiare Lana Del Rey significa pensare in modo più critico alla crescente popolarità del cosiddetto anti-pop. Significa trovare modi per considerare l'accresciuto interesse per la salute mentale e le questioni relative al malessere psicologico e per valutare i cambiamenti del 21 secolo nel modo in cui pensiamo all'identità, soprattutto in termini di razza, genere, nazione e classe».












