Il loro più grande desiderio era monetizzare il loro brand e rendersi indipendenti dalla famiglia reale ma anche dai soldi pubblici dei sudditi britannici. Insomma, dirsi effettivamente e indiscutibilmente liberi. A due anni di distanza dal plateale addio che è finito sulle pagine dei giornali di mezzo mondo, il principe Harry e Meghan Marklehanno comunicato di essere finanziariamente indipendenti e di non percepire più alcun indennizzo da parte della royal family. Quindi, missione computa. Persino il principe Carlo, riporta il The Mirror, si è complimento con il figlio e la nuora per aver raggiunto questo importante obiettivo.
Gli accordi stretti in questi anni, gli investimenti in risorse professionali in grado di traghettarli dal ruolo di reali a quello di celeb con vocazione filantropica e le conoscenze altolocate hanno senz'altro infoltito il loro patrimonio, già di per sé ben nutrito. Ma come fanno a "mantenersi" i duchi di Sussex ora che sono semplici cittadini che devono guadagnarsi da vivere?
Il patrimonio di Harry e Meghan
Gli accordi con Netflix e Spotify sono senz'altro quelli più importanti, anche se ancora pochi dei progetti promessi hanno visto la luce. Pearl, serie animata per ragazze di cui Meghan era produttrice esecutiva, è stata cancellata dalla piattaforma; Heart of Invictus, il documentario sugli atleti degli Invictus Games del principe Harry, è ancora in produzione. Si parla però di un reality sulla vita dei Sussex che ne dovrebbe svelare i dettagli più intimi già in fase produttiva. Lato Spotify, questa estate uscirà Archetypes, la serie empowerment di Meghan. Insomma, i duchi stanno provando in tutti i modi a onorare questi contratti milionari - solo per Netflix si parla di 112 milioni di dollari - e a mostrare di che pasta sono fatti.
I progetti editoriali
Sul fronte editoriale, Meghan Markle ha pubblicato - si dice con un anticipo di 500 mila dollari - il libro per bambini The Bench, che le è valso il posto in classifica tra i best sellers del New York Times. La biografia del principe Harry, attesissima, è invece in ritardo. Le malelingue dicono che il principe non abbia il coraggio di pubblicarla fintanto che la nonna, la regina Elisabetta, è ancora in vita, e che stia aspettando il momento giusto per sganciare la bomba sugli altri parenti.
Gli altri lavori
Nel corso di questi due anni Harry e Meghan hanno anche investito parecchi soldi in diverse start-up californiane: la duchessa si è data al cibo organico, puntando sull'azienda al femminile Clevr Blends; il principe Harry è diventato invece Coo di Better Up, start-up che si occupa di benessere mentale.
Le eredità
Infine, le eredità. Il principe Harry viene da una famiglia più che agiata e, pur non potendo più sfruttare i fondi pubblici perché ha rinunciato al ruolo di working royals, ha comunque gioielli e denaro in arrivo dalla madre, lady Diana e dalla bisnonna paterna, la Queen Mum, che nel 2002 ha lasciato a nipoti e pronipoti buona parte del suo immenso patrimonio. Nell'intervista con Oprah Winfrey del 2021, il principe Harry aveva confessato di aver usato i soldi dell'eredità della madre Diana per iniziare il suo progetto di vita con Meghan: all'epoca della sua morte, nel 1997, era stimata in 7 milioni di sterline.
La bisnonna invece pare abbia lasciato ai nipoti circa 14 milioni di sterline da dividere: un bel patrimonio, che sommato all'aiuto che il principe Carlo pare abbia dato al figlio nei primi mesi, ha permesso alla coppia di mantenere e ripagare il Frogmore Cottage a Windsor, ristrutturato con soldi pubblici; di compare la casa a Montecito in California; di investire nella sicurezza della propria famiglia; e di godersi, ovviamente, il privilegio di questa vita più che agiata e, soprattutto, libera.











