Titanic torna al cinema con una versione rimasterizzata.
A distanza di quasi tre decenni dalla sua uscita, la pellicola firmata da James Cameron (regista di Terminator, Aliens e Avatar) che ha lanciato le carriere di Leonardo DiCaprio e Kate Winslet torna sul grande schermo in 3D, 4K e HDR giusto in tempo per il San Valentino del prossimo anno, quando il film festeggerà il suo 25esimo anniversario (che cadrà il 23 febbraio 2023).
Essendo una delle pellicole con il maggior incasso di tutti i tempi (con oltre 2,2 miliardi di dollari) c’è da credere che il ritorno di Titanic al cinema sarà un ennesimo successo considerando che il film è ormai diventato un grande classico su cui il tempo sembra non fare alcun effetto rendendo immortale la storia d’amore tra Jack Dawson (DiCaprio) e Rose DeWitt Bukater (Winslet)
Sebbene il film sia stato acclamatissimo e si sia portato a casa 11 Oscar nel 1998 (uno dei quali per la colonna sonora), il finale della pellicola è da sempre molto dibattuto poiché sono in molti a credere che Dawson si sarebbe potuto salvare se solo fosse salito sulla famosa porta di legno sulla quale si trovava Rose - una teoria che è stata poi dimostrata anche scientificamente e che, nei decenni, ha creato non pochi problemi a Cameron, il quale nel corso di una intervista con Vanity Fair ha voluto chiudere la questione chiarendo il suo punto di vista una volta per tutte.
«Penso sia un po' sciocco parlarne dopo 20 anni ma mostra che il film è stato efficace nel rendere Jack così accattivante per il pubblico che gli fa male vederlo soccombere», ha spiegato il regista del film Titanic (nel cui cast compaiono anche Billy Zane nei panni di Cal, Kathy Bate in quelli di Molly e Gloria Stuart in versione Rose centenaria). «Se fosse sopravvissuto, il finale del film sarebbe stato privo di significato poiché la pellicola parla di morte e separazione. Jack doveva morire», ha proseguito James Cameron prima di concludere con un perentorio: «Si chiama arte, le cose accadono per ragioni artistiche, non per ragioni fisiche».












