Armie Hammer ha un nuovo ruolo da protagonista, sebbene non abbia preso parte ad alcun casting per ottenere la parte.

In realtà la vicenda che ha travolto Hammer nel 2021 pareva aver chiuso per sempre le porte del cinema all’attore di Assassinio sul Nilo, fino a un anno fa tra le star più splendenti, richieste e amate di Hollywood. Poi però è arrivata la rapida caduta verso il baratro con le accuse di abusi sessuali, branding e cannibalismo che, almeno per ora, sembrano aver messo un punto definitivo alla carriera di Armie, la cui vita verrà presto raccontata all’interno di una docuserie dal titolo provvisorio House of Hammer.

Lo show approderà in streaming su Disney + e svelerà tutti i segreti dell’impero della famiglia Hammer, andando a investigare anche sulle terribili accuse mosse nei confronti del 35enne star della pellicola Call me by your name (meglio conosciuta come Chiamami col tuo nome), dove insieme a Timothée Chalamet ha dato vita a una meravigliosa storia d’amore tra due uomini.

«Dissolutezza. Inganni. Abusi. Dipendenze. Corruzione. Nel corso di cinque generazioni, gli uomini della famiglia Hammer hanno più segreti e scandali di quanti ne possa contenere qualsiasi caveau. I presunti crimini di Armie Hammer sono solo la punta dell'iceberg». È con questo intrigante incipit che la piattaforma di streaming ha annunciato la realizzazione di questo doc che si preannuncia esplosivo e che, certamente, non aiuterà Armie ha ricostruirsi una reputazione ma anzi, al contrario, porterà alla luce vecchi e nuovi scandali ormai dimenticati. Qualche esempio? La fornitura di fondi illegali per la campagna del presidente Richard Nixon da parte del bisnonno di Hammer e l'accusa di omicidio nei confronti del nonno dell’attore, avvenuta nel 1955.

La docuserie House of Hammer esaminerà «una dinastia disfunzionale con i suoi personaggi maschili che esibiscono tutte le devastanti conseguenze figlie dei privilegi», fornendo anche importanti aggiornamenti sulle indagini attualmente in corso da parte della polizia di Los Angeles che, in questo anno, ha raccolto numerose testimoniante da parte di ex fidanzate, frequentanti o conoscenti di Armie, le quali descrivono il 35enne come un manipolatore, sessualmente ed emotivamente violento.

La vicenda non offrirà alcuna redenzione ad Hammer, separatosi dalla moglie Elizabeth Chambers poco prima dello scandalo che lo ha travolto e, non appena le accuse di cannibalismo hanno iniziato a circolare, abbandonato anche dalla sua agenzia, dal manager e dal mondo del cinema, che lo ha prontamente sollevato da tutti i suoi nuovi progetti prima che Armie Hammer si facesse ricoverare in una rehab della Florida specializzata in droghe, alcol e problemi legati al sesso.

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