Harry Styles non parla in pubblico della sua sessualità e, a quanto pare, è anche stufo delle continue domande. Sono anni, infatti, che i fan del cantautore britannico si interrogano sul suo orientamento sessuale: da un lato Styles ha sempre e solo frequentato delle donne in pubblico, dall'altro il cantante è molto vicino alla comunità LGBTQIA+, è famoso per l'abbigliamento che attinge al guardaroba tradizionalmente femminile e alcune delle sue canzoni sono considerate dei veri e propri inni queer.
In passato gli è stato chiesto se si definisse bisessuale, ma Styles è abottonatissimo quando si parla di relazioni e orientamento sessuale. Ora, in un'intervista, ha spiegato chiaro e tondo perché: «Cercare di etichettare pubblicamente la mia sessualità è obsoleto», ha detto a Better Homes & Gardens.
«Per molto tempo, mi è sembrato che l'unica cosa davvero mia fosse la mia vita sessuale», ha detto l'ex cantante degli One Direction, «mi vergognavo così tanto, mi vergognavo all'idea che le persone sapessero anche che stavo facendo sesso, per non parlare di con chi». Styles ha raccontato anche che, da giovane, ha fatto fatica a trovare qualcuno di cui potersi fidare. Oggi la sua consapevolezza è diversa, ma questo non significa che voglia raccontare i dettagli della sua vita sessuale in pubblico. Tutt'altro: il cantante frequenta ormai da quasi due anni l'attrice e regista Olivia Wilde che ha diretto il film in uscita Don't Worry Darling dove Styles è protagonista assieme a Florence Pugh. Della loro relazione, però, non si sa molto.
Il punto è che la riservatezza del cantante finisce per alimentare ulteriormente la curiosità dei fan e le critiche di chi ritiene che il sostegno di Styles alla comunità LGBTQIA+ sia solo opportunistico e di facciata. Ma lui non sente ragioni. «Con i miei amici sono molto aperto», ha detto nell'intervista, «ma si tratta della mia esperienza personale. È mia», ha aggiunto.
A suo parere, però, non è una mera questione di riservatezza: è la voglia di etichettare tutto e tutti a essere sbagliata. Harry Styles è contrario alla curiosità morbosa verso il suo orientamento sessuale anche se molti dei suoi fan ritengono che un suo coming out sarebbe importante per la comunità LGBTQIA+ e avrebbe un valore politico. «Ciò su cui dovremmo concentrarci», ha detto il cantante, «è accettare tutti ed essere più aperti, è che non ha importanza e che non dobbiamo etichettare tutto e specificare in che categorie rientriamo».












