Non è stato un anno facilissimo per Meghan Markle e il principe Harry, che si sono ritrovati a far fronte a un sacco di polemiche relative al loro lavoro da privati cittadini, agli introiti della loro fondazione (pochi, pare), a piani saltati e contratti sfumati. Certo non sono mancati i momenti felici: la nascita della seconda figlia Lilibet Diana, le copertine, i premi ricevuti in virtù dell'impegno sociale. Una delle ultime news riguarda in particolare il lavoro della duchessa di Sussex: Spotify ha annunciato che nell'estate 2022 vedrà finalmente la luce il primo podcast firmato Meghan Markle che si chiamare Archetypes.

Anche con Spotify, con cui Harry e Meghan hanno allacciato un rapporto commerciale due anni fa, la strada è apparsa in salita: iniziato con il lancio di un breve audio (sotto il cappello della divisione Archewell Audio, che fa parte della loro fondazione) a Natale 2020, entrambe le parti avevano annunciato una collaborazione importante e prolifica. Invece il silenzio l'ha fatta da padrone. A un certo punto sia Spotify che Netflix, altra azienda con cui i Sussex hanno stretto accordi e firmato un contratto multimilionario, pare abbiano cominciato a scalpitare per ottenere quanto concordato. E forse Archetypes è proprio frutto di questa spinta.

Il podcast sarà una candida conversazione sugli stereotipi che avvolgono il femminile da secoli, come si legge nel comunicato stampa di lancio riportato da Variety. Al momento un trailer di pochi secondi anticipa questa serie audio in cui Meghan Markle potrà mettere in atto quel potenziale femminista che la accompagna da sempre e ha mantenuto negli anni di permanenza nella famiglia reale britannica.

Ci si aspetta che, essendo una "conversazione", Meghan si faccia aiutare da altre colleghe per portare avanti una nuova narrazione sulle donne. Nomi come Oprah Winfrey - che ha intervistato i Sussex nell'ormai celeberrima intervista-verità di marzo 2021 - ma anche Michelle Obama ed Amal Cloneey, due ispirazioni non troppo segrete di Meghan. Non mancherà, viste le origini della duchessa, anche il supporto alla comunità afro-americana e l'integrazione di voci forti e chiare che possano raccontare le discriminazioni e le etichette che si associano alle black-women. E, vista la sua esperienza di mamma di due bambini, Meghan potrebbe introdurre nella narrazione anche il dibattito sul gender gap, sulla maternità e sulle differenze, percepite e reali, tra uomini e donne.

Non resta che aspettare l'uscita del progetto: il 2022 è, per tanti analisti della famiglia reale, un anno chiave per Harry e Meghan, a due anni e più dall'addio alla vita da senior royal. O la va o la spacca, questo è il mood: con i progetti, i contratti e i contatti che hanno tra le mani, il fallimento non è un'opzione.