Il giorno di Capodanno 2021 i duchi di Cambridge ci hanno deliziato con uno scatto inedito della sera in cui sono andati alla prima del film No time to die, a settembre. Sono glamour, sorridenti, elegantissimi, affiatati. Di più: si tengono per mano in un modo che mai avevamo visto prima, se non in foto (rarissime) rubate dai paparazzi. Non certo nei ritratti ufficiali che vengono pubblicati sui canali social dei royals.

In questo scatto di Alex Bramall, Kate Middleton e il principe William sono una coppia di 30-something che si vuole bene, sta per vivere una bella esperienza insieme in abiti griffati, con gli occhi del mondo puntati addosso. Un marito e una moglie che stanno insieme da 10 anni, nonostante le ondate in tempi difficili. Negli ultimi due anni di scatti così ne abbiamo visti diversi: non più immagini impostate e da copertina, in cui nulla si muove e i sorrisi sembrano perfettamente a fuoco; ma momenti, piccoli attimi ripresi dalle abili mani dei fotografi che seguono la coppia nella loro avventura pubblica che hanno il sapore della spontaneità. Tipo questo, ripreso prima dello show messo in piedi per l'Earthshot Prize.

Perché Kate e William hanno scelto di cambiare rotta? D'altronde, per diversi anni si sono presentati al mondo in un modo molto standard, da vecchia monarchia, se così possiamo dire. Basta dare un'occhiata ai ritratti di famiglia dell'ultimo decennio per renderci conto quanto sia cambiata la linea di comunicazione dei Cambridge.

agra, india   april 16  prince william, duke of cambridge and catherine, duchess of cambridge pose in front of the taj mahal on april 16, 2016 in agra, india this is the last engagement of the royal couple after a week long visit to india and bhutan that has taken them in cities such as mumbai, delhi, kaziranga, bhutan and agra  photo by chris jacksongetty imagespinterest
Chris Jackson//Getty Images
Uno dei ritratti ufficiali di Kate e William nel 2016.

Sguardi in camera, sorrisi fermi, luci perfette. Anche nella card di Natale 2021 con i bambini spicca questa voglia di perfezione che ha sempre accompagnato i Cambridge nel loro percorso pubblico. Eppure, un cambiamento c'è stato. E anche molto grosso. Il principe Harry e Meghan Markle hanno senz'altro aiutato a svecchiare questa impostazione ritrattistica e formale con le loro immagini spontanee, rilassate, piene di abbracci e sorrisi veri. E il passaggio del social media manager dei Sussex ai Cambridge - Kate e William se lo sono accaparrato quando sono andati via - ha senz'altro fatto il resto.

Mentre aspettiamo di vedere come sarà il ritratto scelto per celebrare i 40 anni di Kate Middleton il prossimo 9 gennaio 2022 per capire se verrà seguita la linea della spontaneità, è molto probabile che, nella scelta fotografica dei Cambridge, ci sia voglia di parlare a un pubblico più ampio: non solo fan della monarchia, ma anche genitori di bambini piccoli, professionisti in vari ambiti, coetanei dei duchi. Insomma, la popolarità della corona britannica passa anche dal modo in cui questa si presenta. I social sono ormai il piatto su cui servire un'immagine per il pubblico - per quanto costruita a tavolino, d'altronde i membri della royal family hanno ciascuno il loro marchio fatto e finito - che possa piacere, coinvolgere, con la quale le persone empatizzano, si divertono, si riconoscono.

Aiuta, ovviamente, che Kate Middleton sia un'abile fotografa. Le foto di compleanno dei figli che sono state pubblicate in questi ultimi anni arrivano da lei: e già si percepisce in quegli scatti tantissima voglia di mostrare la sua famiglia senza filtri. D'altronde parliamo di bambini, non di ingessati colletti bianchi che devono mantenere un ruolo preciso in una corte piena di protocolli.

Ci piace pensare che la rivoluzione dei Cambridge passi anche e soprattutto da questo nuovo modo di comunicare. Tornare indietro ai tempi dei ritratti statici e poco realistici? Impossibile. E anche se Kate e William forse non hanno molta voglia di ringraziarli, è innegabile che i Sussex abbiano mostrato che un altro modo di parlare con il mondo è possibile. E forse neanche così malaccio.