Le lunghe passeggiate nella tenuta di Sandringham, quando era un bambino. La passione, comune a tutta la sua famiglia, per le camminate nella natura. E ancora, i ricordi in musica legati a sua mamma Diana Spencer. Non è nuovo, il principe William, al dibattito sul benessere mentale. Ne ha parlato tante volte, si è speso in parecchie occasioni e in diversi ambiti (famiglia, lavoro, persino il mondo del calcio). Nella puntata del podcast di Apple Fitness+ Time To Walk, lanciato in esclusiva per promuovere i benefici del movimento fisico sulla salute psicologica, il duca di Cambridge ha però associato ricordi, emozioni e momenti ancora vividi nella sua testa alla sottile arte del cammino, che tanti tormenti dal cuore contribuisce a togliere di mezzo.
Nel post su Instagram lanciato per promuovere l'episodio di cui è protagonista, il principe William ha svelato aneddoti e curiosità sulla sua famiglia, tutti esperti "camminatori".
«La mia intera famiglia ha una grande passione per le camminate, da mia nonna che ancora porta fuori i suoi corgi a 95 anni; a mio padre che si imbarca in lunghissime passeggiate durante le sue estati in Scozia; o i miei stessi bambini, che hanno fatto la prima apparizione alla nostra annuale camminata verso la messa della mattina di Natale a Sandringham». Nelle parole di William si legge di una nonna - la regina Elisabetta - ancora energica nonostante gli anni che passano. Inforcato il Barbour, la sovrana se ne va ancora a spasso per le sue tenute per prendere una boccata d'aria e rilassare la mente. Stessa abitudine del figlio, il principe Carlo, che ancora oggi si perde nella brughiera per sciogliere la tensione. «Spero», ha continuato il principe William nel post di lancio « di ispirare un po' di persone a rimettersi in moto, a dedicare del tempo al proprio benessere mentale. Voglio condividere un po' delle mie storie e canzoni preferite con voi in un episodio di Time to Walk. Spiegherò cosa ho imparato per mettere al primo posto la mia salute psicologica, una lezione di vita importante che mi ha spinto a pensarci seriamente; e una vicenda vitale su come un amico mi ha aiutato a diventare un ascoltatore migliore».
La musica è grande protagonista dell'episodio di Time To Walk con il principe William. Nella carrellata di scatti condivisi su Instagram compare anche sua madre lady Diana, cui il futuro re associa alcuni dei ricordi più vividi della sua infanzia. Quelli in cui si ritrovavano in auto a cantare a squarciagola The Best, hit di Tina Turner, è uno dei migliori.
«Mia madre, mentre guidava e ascoltava questa canzone, alzava al massimo la sua voce. Spesso, se c'era un poliziotto con noi in auto, cantava anche lui. Cantavamo e ascoltavamo musica fino a quando non arrivavamo davanti al cancello della scuola». Nel podcast il principe William svela che, ancora oggi quando ascolta The Best, si sente catapultato indietro nel tempo, nel cuore di quei momenti preziosi. La usa, questa traccia così adrenalinica, per le sue passeggiate rilassanti, che sono diventate così importanti per il suo equilibrio mentale.
Tra le altre tracce che aiutano il marito di Kate Middleton a caricarsi nei lunedì mattina più complicati c'è anche Thunderstruck degli AC/DC: questa scelta musicale ci dice molto dei gusti di un uomo di cui pensiamo di sapere tutto, ma che invece nasconde ancora molti aspetti necessariamente intimi tra le pieghe della sua vita pubblica.
Il lavoro di pilota nell'elisoccorso della RAF, che è stato il suo lavoro per parecchio tempo (fino ai primi anni del suo primogenito George), è un'altra pietra miliare nella formazione come uomo e come royal del principe William. «I traumi delle persone che aiuti possono diventare i tuoi, ed è molto difficile mantenere l'equilibrio in queste condizioni», ha detto il duca di Cambridge su quell'esperienza professionale che ha segnato la sua vita. Non rinnega niente, di quel passato. E dei ricordi con la sua famiglia d'origine e poi di quella che ha formato con la moglie Kate Middleton, William nel podcast Time To Walk mette al centro la necessità di fermarsi, respirare, godere in pieno della natura e camminarci dentro. Perché i benefici di una passeggiata si riflettono su ciò che fai, su quello che sei e su come cresci i tuoi figli. La musica che ti accompagna fa il resto. I ricordi che verranno sono la migliore medicina: parola di futuro re ma soprattutto di un figlio e di un padre che ha messo al primo posto il volersi bene.











