Il debutto di Elodie come conduttrice de Le Iene (anche se solo per una puntata) al fianco di Nicola Savino è stato trionfale, con la cantante di Vertigine che non è stata solo in grado di riempire il vuoto lasciato da Alessia Marcuzzi, ma anche di farci sorridere, intrattenere e successivamente riflettere grazie a un monologo in cui la 31enne ha voluto dire la sua sul caso Dayane Mello, che vede la modella brasiliana rinchiusa all'interno del reality A Fazenda dove sarebbe stata vittima di un presunto stupro da parte del concorrente Nego Do Borel (oggi cacciato dal programma) avvenuto davanti alle telecamere, ma del quale lei non ricorda nulla poiché inebriata dall’alcool. Una vicenda difficile da accettare questa anche per Elodie che, ancora una volta, ha dimostrato di essere dalla parte delle donne e di non avere paura ad alzare la voce davanti a un’ingiustizia così grande, gridando con forza il suo no.

«Io voglio parlare solo alle mie amiche e dire la mia con onestà: noi non dobbiamo mai sentirci in colpa. Non dobbiamo proteggere gli uomini perché non sono i nostri figli e quando sbagliano è giusto che paghino. Se quell’uomo ha davvero fatto sesso con una donna che non poteva intendere e volere perché era sotto effetto dell’alcol allora deve pagare e Dayane deve essere trattata come una vittima perché lo è» ha esordito la cantante di Tutta Colpa Mia, evidentemente toccata dalla vicenda accaduta alla ex concorrente del Grande Fratello Vip, finita vittima di un gioco molto più grande di lei del quale però (incredibilmente) è ancora all’oscuro, poiché il rigido contratto firmato con A Fazenda le impedisce di avere contatti con l’esterno (avvocato compreso) così come di visionare i filmati delle presunte molestie.

Una verità difficile da accettare davanti alla quale Elodie, conduttrice per una sera de Le Iene, non ha voluto rimanere in silenzio raccontando anche alcune esperienze personali che l’hanno vista protagonista (ieri come oggi) di sguardi un po’ troppo maliziosi che l’hanno fatta sentire a disagio e sbagliata. «Mi piace essere guardata, ma fra ammirare un corpo e possederlo in mezzo c’è il consenso e il desiderio che è fondamentale. Voi vi siete mai chiesti che cosa desidera una donna?» ha proseguito la fidanzata di Marracash che, oggi, è una donna forte e determinata che non ha paura a dire «No», così come a raccontare al proprio compagno tutti i flirt avuti in precedenza.

«Per farsi accettare da un uomo, una donna ogni tanto non può dire con quante persone è stata a letto. Anch’io delle volte ho fatto fatica a dire le mie cose. È capitato a tutte di noi di sentirsi dire “vabbè non devi raccontare proprio tutto al tuo uomo” e io mi domando “perché?”. Cosa devo nascondere, da cosa lo devo proteggere, di cosa ha paura? Del mio passato, delle mie esperienze che sono le stesse, le sue, di conoscermi davvero?» ha proseguito Elodie con gli occhi lucidi.

Perché non importa quanti follower hai o quanto sei brava sul palco, una volta che chiudi la porta di casa torni ad essere una persona come tutti noi, fragile, con normali paure e insicurezze e che, soprattutto in amore, cerca stabilità e comprensione, ma anche accettazione per il proprio modo di essere e rispetto per il proprio passato. «Molti uomini vogliono dominarci, controllarci o difenderci come se fossimo la loro proprietà. Io non voglio essere difesa voglio essere compresa, non voglio essere giudicata voglio essere ascoltata, perché quello che sono vale. Ci ho messo tanti anni per essere quella che sono oggi e sono orgogliosa di me». E noi di te cara Elodie.

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