Le temperature stanno aumentando e con esse anche la voglia di sole, mare e mettersi in costume. E poco importa se i nostri fisici non sono proprio come quelli delle top model che sfilano sulla passerella di Victoria’s Secret, poiché questa sarà l’estate delle ragazze plus size. A sancirlo è stata la cantante Lizzo, paladina del body positive e del love yourself che, nelle scorse ore, si è presentata su Instagram con indosso un ridottissimo bikini colorato (abbinato a una cintura-gioiello con sopra il suo nome) per ricordare ai propri follower di amarsi, abbracciare il proprio corpo e godersi l’estate senza farsi troppe paranoie sui chili in più, sulla cellulite sulle cosce o su quel maledettissimo rotolino di ciccia che fa capolino dagli slip del costume.
“L’estate delle big girl è iniziata, siete stati avvisati” ha scritto la cantante di Juice accanto a una serie di foto bollenti dove appariva più bella, sexy e sicura che mai. Nonostante per molti quello della 33enne non sia un esempio da seguire (poiché il suo sarebbe un inno all'obesità), non si può certo negare che l'autostima e la sicurezza di Lizzo possano essere di grande ispirazione per migliaia di ragazze (ma anche ragazzi, perché no) che non si sentono a proprio agio con il loro corpo, e questo a prescindere dal loro peso o dalla taglia che indossano. Vedere una donna come la cantante di Good As Hell che dice “Sai che c’è, io sono così, mi piaccio e non permetto a nessuno di dirmi il contrario” è un messaggio forte che arriva dritto al punto e che prima di lei pochissime altre star avevano avuto il coraggio di mandare.
Anche la stessa Adele, prima del celebre dimagrimento, non si era mai eretta a paladina del body positive e anzi, era più che palese che il suo essere una plus size la facesse sentire a disagio, non a caso infatti la cantante di Skyfall indossava sempre abiti accollati e castigati, nel vano tentativo di nascondere le forme "troppo generose". Un pensiero questo che non ha mai sfiorato la mente di Lizzo, la quale si è sempre dimostrata a proprio agio strizzata in shorts ridottissimi, top minuscoli e costumi ancora più striminziti. Poiché alla fine il corpo perfetto non esiste ed è arrivato il momento di prenderne atto, anche perché continuare a rincorrere un modello utopistico e (spesso) inarrivabile non è solo frustrante, ma anche tremendamente dannoso per la salute e per la stabilità mentale di una persona. Sfogliando le foto in bikini pubblicate su Instagram da Lizzo tutto ciò che viene in mente non è “Guarda che cellulite” o “Quanto è grassa”, bensì “Vorrei avere la sua sicurezza”, “Beata lei che si piace” o, ancora “Certo che lei sì che sa come spassarsela”. Quindi perché continuare a farsi del male nel tentativo di riuscire ad entrare nella taglia 38 quando si può vivere bene, felici e appagati anche con qualche chilo in più?
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