Una nuova avventura all'orizzonte, questa volta fuori dai confini inglesi, aspetta il principe Harry e Meghan Markle. Alla vigilia della nascita del loro primo figlio, il cui arrivo è previsto entro la fine di aprile 2019, si fanno sempre più insistenti le voci di un probabile trasferimento dei Duchi di Sussex in Africa, paese del cuore del principe Harry.
Mentre il mondo attende l'annuncio in differita (per una precisa scelta compiuta dai futuri genitori reali) della nascita di Baby Sussex, il Sunday Times ha lanciato una news: Harry e Meghan sarebbero pronti a un cambio di vita radicale nel 2020, con un trasloco triennale insieme a tutta la famiglia probabilmente in Lesotho o nel Botswana. Il motivo ufficiale è professionale: in questo modo i Duchi di Sussex avrebbero una sorta di promozione, lavorando come ambasciatori della diplomazia inglese in un paese straniero e promuovendo sul campo le loro associazioni che hanno i riflettori puntati sui bambini africani. La voce che sta girando incessante sul web in queste ore non è stata né negata né confermata da Kensington Palace: è il segno che dopo la nascita del bambino qualcosa si muoverà di certo per gli impegnatissimi Duchi di Sussex.
Perché Harry e Meghan stanno pensando a un trasferimento in Africa
Sentebale è l'associazione presieduta dal principe Harry volta alla promozione dei territori del Botswana: è proprio su questo paese che tutti starebbero puntando i riflettori per via del grande legame sentimentale di Harry e Meghan con questi territori. Proprio in Botswana il principe Harry ha invitato la sua fidanzata nel 2017 per trascorrere un romantico periodo tra natura selvaggia e aiuti umanitari; la stessa Meghan Markle nel suo passato si è sempre esposta per i più deboli, soprattutto le donne e i loro diritti. Il trasferimento in Africa per loro sarebbe una promozione: vista la loro posizione privilegiata e l'influenza sui fan, quello dei Duchi di Sussex sarebbe un passaggio di primo piano dagli impegni londinesi a quello di ambasciatori del Commonwealth e promotori delle bellezze del continente africano.
C'è qualcosa di più dietro il presunto trasferimento dei Duchi di Sussex?
Dopo l'annuncio dei piani di Harry e Meghan Markle presumibilmente in Africa, la stampa internazionale si è scatenata con le congetture: le aspirazioni professionali dei Duchi di Sussex sono al primo posto in questo progetto, ma se ci fosse qualcosa di più nascosto tra le pieghe dei rapporti familiari?
Che il legame tra i fratelli Harry e il principe William sia incrinato sembra essere oggetto di molte congetture: nelle ultime apparizioni pubbliche i due non si sarebbero scambiati neanche una parola e i dissapori pare siano tutti nati da una battuta infelice del maggiore dei due principi ai tempi del fidanzamento lampo di Harry con Meghan Markle. Un allontanamento graduale da Kensington Palace dove vivono i cognati insieme ai loro bambini fino a Frogmore Cottage a Windsor, dove i due si sono appena trasferiti in attesa di Baby Sussex, troverebbe il suo culmine proprio in un trasloco radicale dall'altra parte del mondo.
I trasferimenti in giro per il mondo non sono cosa nuova per i Royal: ecco il precedente della Regina Elisabetta
A prescindere dai motivi familiari nascosti dietro un presunto (e quanto mai probabile) trasferimento dei Duchi di Sussex in un paese straniero, questa pratica non è affatto inusuale dei royals. Il loro è in primo luogo un ruolo istituzionale e diplomatico: i membri senior hanno il compito di promuovere la Corona britannica in giro per il mondo con le loro azioni e il loro lavoro. Quando era solo una principessa con il trono ben lontano da sé anche la Regina Elisabetta (che sarebbe stata incoronata nel giro di un paio di anni), fresca di nozze con il principe Filippo ha trascorso due anni a Malta dal 1949 al 1951, sull'isola dove suo marito aveva base nella Marina inglese.
Il trasloco di Harry e Meghan in un altro paese lontano dalla madre patria non è quindi così inusuale, anzi: viste le aspirazioni dei Duchi di Sussex a creare un brand indipendente dalla Royal family che racconti i loro sforzi umanitari e i loro interessi, un trasferimento sarebbe la mossa giusta per cominciare ad attuare questo piano.











