Il 26 marzo è uscito il nuovo video della rapper Priestess, Brigitte, che anticipa l'album in uscita ad aprile per Tanta Roba Label, e, se finora non ne hai sentito parlare o non hai approfondito la conoscenza, è tempo di entrare nel mondo di questa femcee, aka rapper e freestyler donna, per cui la musica è una religione e lei è la sacerdotessa che ti ipnotizza attraverso un sound che mescola hip hop, R'n'B, elettronica e soul. Tanto per dirla in breve: se non "ti piacciono le tipe che frignano", lei è una molto giusta, anche perché sembra proprio brillare come un diamante in un panorama, quello della musica trap e rap italiana, dominato da uomini.

L'esordio di Alessandra Prete, pugliese e classe 1996, è stato nel 2017 con il singolo Torno domani. Il successo poi è arrivato con Maria Antonietta, Amica Pusher, Bubblegum che in poco tempo hanno macinato visualizzazioni su Youtube e ascolti sulle piattaforme streaming. Sempre nel 2017 ha pubblicato l'EP Torno Domani. Il suo carisma è una nuvola impalpabile che mette insieme molti ingredienti: un animo dark, un'energia tutta urban, una vena melodica che ha conquistato anche la Francia e un gusto per la musica che spazia da Drake a Rihanna, passando da Major Lazer, Daft Punk, David Bowie e Lana Del Rey, come ha fatto bene intuire anche dalle cover durante suoi primi live in apertura dei concerti di Gemitaiz e Madman.

Ora, prima che il nuovo album veda la luce (e le aspettative sono già in orbita), è uscito Brigitte e qui c'è un piccolo compendio del suo universo, a partire dal titolo dell'album che è quello di una donna, come è accaduto in passato (Maria Antonietta, Cleopatra), e dalla copertina che richiama le grafiche vintage, tanto per stare in tema anche sull'estetica con l'attrice icona Brigitte Bardot, di cui nel brano di Priestess è accennata anche la canzone di Jorge Vega del 1960.

Il video è stato girato a Los Angeles, tra scorci di Beverly Hills, palme in un orizzonte a perdere, la Walk of Fame e le periferie regno della street art.