Wimbledon, prima di essere un evento sportivo, è l'evento mondano dove i royals, i socialite londinesi e gli appassionati di tennis si incontrano per tifare i grandi campioni, mostrare outfit da favola e farsi fotografare.
Meghan Markle e Kate Middleton, insieme per le finali di singolo femminile del 14 luglio 2018 in cui ha trionfato Angelica Kerber battendo Serena Williams, hanno fatto di più: si sono commosse, hanno tifato in modo sfegatato i loro preferiti e sfoggiato due outfit indimenticabili: un abito a pois Jenny Packham per Kate Middleton e un total outfit Ralph Lauren per la Duchessa di Sussex. Ma il grande protagonista del look di Meghan in realtà era solo uno: il suo cappello bianco modello Fedora, grande compagno di avventure a Wimbledon dell'ex attrice, che in questa occasione è rimasto tristemente nelle sue mani senza mai essere indossato.
Ma perché Meghan non ha indossato il cappello? Probabilmente nessuno ha pensato di avvisare la Duchessa sul fatto che, nella postazione d'onore che si chiama Tribuna Reale (i posti migliori per godersi i match), è vietato indossare copricapi, così che tutti possano vedere il campo. Sul sito di Wimbledon infatti si leggono maggiori dettagli sul dress code di questa sezione che accoglie teste coronate e capi di stato: "Dress is smart, suits/jacket and tie, etc. Ladies are asked not to wear hats, as they tend to obscure the vision of those seated behind them".
Meghan Markle a Wimbledon ci era già stata, sempre con il suo fedele cappello. L'unica differenza rispetto alle sue prime volte? La postazione: nel 2016 infatti non godeva ancora di privilegi della Royal Family e poteva permettersi di indossare il cappello senza problemi seduta tra i comuni mortali.
Quindi Meghan non ha potuto fare altro che rigirarsi il cappello tra le mani cercando di trovargli una collocazione tra un applauso e l'altro. Avvisata per l'anno prossimo!














