Attrice di gran talento, impegnata sia al cinema che in teatro e televisione, Giovanna Mezzogiorno nel corso della sua ormai sostanziosa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, segno di un percorso artistico all'insegna della qualità.

Romana, classe 1974, ce la ricordiamo tutti in L’ultimo bacio, il film del 2001 di Gabriele Muccino, che può essere ancora considerato uno dei film più rappresentativi per un’attrice che è cresciuta artisticamente a vista d'occhio e che è stata interprete di ruoli storici per grandi registi, anche a livello internazionale. Figlia d’arte, papà Vittorio e mamma Cecilia erano entrambi attori, Giovanna Mezzogiorno viene catapultata nel mondo dello spettacolo ancora giovanissima, forse perché a quel mondo in effetti appartiene, diciamo così, per diritto di nascita.

Giovanna Mezzogiorno, gli esordi della carriera

La carriera comincia nel 1995, quando, dopo aver studiato a Parigi, debutta a teatro in Qui est là, un riadattamento dell'Amleto, in cui interpreta il ruolo di Ofelia. Solo due anni dopo eccola sul grande schermo con Il viaggio della sposa (1997), per il quale vince il Premio Flaiano come migliore interprete femminile. Dopodiché passa a un altro grande del cinema italiano: Michele Placido (Del perduto amore, 1998). e galeotto fu il set: è proprio qui infatti che incontra Stefano Accorsi, da quel momento compagno di vita e di lavoro per un periodo molto importante della sua vita. Passano due anni e Giovanna Mezzogiorno si ritrova nel bel mezzo di un cast stellare: l’occasione è una miniserie tv francese: Les Misérables (2001).

Giovanna Mezzogiorno, i film

Il 2001 è l'anno dell’affermazione artistica con un ruolo difficile, quello della protagonista abbandonata dal suo uomo per una ragazzina. È L'ultimo bacio (2001), di Gabriele Muccino, ancora con Stefano Accorsi. Il successo del film è clamoroso e lancia la Mezzogiorno nel firmamento delle star. Da qui inizia la scalata a ruoli sempre più impegnativi e variegati.

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L’ultimo bacio

Per esempio quello di Ilaria Alpi, giornalista del Tg3 uccisa durante la guerra in Somalia, nel 2002, nel film biografico Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorni, per la regia di Ferdinando Vicentini Orgnani. Per Giovanna è un ruolo difficile, quello di chi ama con così tanta passione il proprio mestiere da rischiare e, purtroppo, perdere la vita.

Accanto a Giovanna troviamo sempre uomini assai affascinanti. Dopo Stefano Accorsi, compagno di set e vita, la vediamo con Raoul Bova nel lavoro di Ferzan Ozpetek La finestra di fronte (2003). Grazie al film guadagna molti premi: il Ciak d'Oro, il David di Donatello, il Nastro d'Argento e, di nuovo, il Premio Flaiano.

Nel 2004 è Virginia, la monaca di Monza, in una miniserie italo-spagnola diretta da Alberto Sironi. È la storia vera e dolente di Marianna de Leyva, meglio nota come "La Monaca di Monza", resa immortale da Alessandro Manzoni in I promessi sposi ("La sventurata rispose...").

Si parla d’amore, di sentimenti e di abusi in La bestia nel cuore (2005), di Cristina Comencini, pellicola che a Giovanna Mezzogiorno vale la Coppa Volpi per la miglior Interpretazione Femminile alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

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L’amore non basta

Nel 2007 è accanto a Javier Bardem in L'amore ai tempi del colera, tratto da un romanzo di Gabriel García Marquez. Nello stesso anno lavora per Francesca Archibugi in Lezioni di volo. Il 2008 è l’anno di Sono Viva e Palermo Shooting, di Wim Wenders, presentato in concorso a Cannes. Sempre nel 2008 la vediamo in Vincere, di Marco Bellocchio. Il ruolo è quello di Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini e madre di suo figlio Benito Albino. Nel 2009 è co-produttrice e voce narrante del film-documentario Negli occhi, sulla vita e sulla carriera del padre Vittorio.

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La finestra di fronte

Giovanna Mezzogiorno, la vita privata

Qualcuno l’ha definita la nuova Anna Magnani: certo è che Giovanna Mezzogiorno ha dimostrato di essere una grande attrice, anche se come al solito c'è chi l'ha accusata di essere stata molto aiutata dall'eredità paterna. Forse all'inizio, certo, ma poi ha decisamente camminato con le sue gambe.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Giovanna, dopo la storia celeberrima con Stefano Accorsi, ha conosciuto il suo attuale compagno, Alessio Fugolo, di mestiere macchinista, sul set di Vincere. Da lui ha avuto due figli, Leone e Zeno, nati nel 2011.