C'è chi sogna di andarci da sempre e chi invece non la capisce. Venezia è unica nel suo genere quanto complicata. Venezia, fragile e preziosa. Prima di tutto una città, ma anche vero e proprio museo a cielo aperto.
Passeggiare senza meta a Venezia, un po' "a caso", è una delle cose che più mi piace fare. Ogni volta si scoprono delle calli nascoste che portano a degli scorci nuovi e inaspettati. Con il sole, le nuvole grigie e anche la nebbia e la pioggia, Venezia è sempre bella e io ne ho capito la bellezza troppo tardi, quando me ne sono andata di casa e sono venuta a Milano per lavoro. Solo a quel punto ho capito quanto sia stata fortunata, fino a quel momento della mia vita, ad avere questa città così vicina al mio paese d'origine. Ora, quando posso, ci torno spesso il weekend per passare del tempo con gli amici, sia vecchi che nuovi, che magari vedono Venezia per la prima volta, che è un po' l'effetto che provo anche io ogni volta che arrivo alla stazione di Santa Lucia.
Se anche voi state pensando di organizzare una gita fuori porta in questa città, ma non avete molto tempo per perdervi tra le calli (consiglio di provarlo comunque prima o poi), ecco qualche consiglio per organizzare al meglio un weekend nella laguna. Ma prima di tutto: dove dormire? Il nostro personale consiglio è quello di soggiornare all'Indigo Hotel di Sant'Elena e qui sotto vi spieghiamo perché.
1 #Soggiornare con una #Experience 🛏️ 🎨
Se avete poco tempo ma volete scoprire il più possibile della città è bene scegliere una delle strutture che, oltre al soggiorno, vi permettono di fare delle vere e proprie experience autentiche. Ad esempio, l'Hotel Indigo Venice Sant'Elena offre diversi pacchetti in base alle esigenze di ogni ospite. Uno di questi è il "Pacchetto Biennale Arte 2024" che permette agli ospiti uno sconto del 20% per l'acquisto di biglietti standard per la Biennale Arte 2024 (da richiedere al front office dell'hotel), una ricca colazione a buffet durante il soggiorno con opzioni dolci e salate, un aperitivo di benvenuto, un esclusivo Kit Biennale ed infine uno sconto del 10% utilizzabile sulle consumazioni presso il Savor Restaurant & Bar.
Se invece volete scoprire le isole vicino a Venezia e provare a vivere un giorno come un vero e proprio mastro vetraio, l'Hotel Indigo Venice Sant'Elena offre un'experience chiamata "Pacchetto Discover Venice" che permette agli ospiti di creare delle perle di vetro di Murano per 2 persone oltre ad un aperitivo di benvenuto, uno sconto del 15% al Savor Restaurant & Bar, due biglietti per camera per il vaporetto (validi 24 ore) ed una ricca colazione a buffet con prodotti dolci e salati.
Qui tutte le informazioni sul Pacchetto Biennale di Indigo Venice.
2 #Mangiare 🥘
Per quanto riguarda il pranzo e la cena, se a fine mese non volete ritrovarvi a caricare su Vinted tutto il vostro armadio perché avete il conto in rosso post weekend in laguna, vi consigliamo caldamente di evitare i locali nelle zone più turistiche. In queste zone centrali, spesso e volentieri, quello che i locali propongono è decisamente overpriced per quello che vi stanno offrendo. Meglio optare per dei locali più piccoli e nascosti, luoghi autentici dove poter trovare dei piatti della tradizione ad un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il Caconero Caffè e Bistrot, per esempio, è un ottimo locale a circa 5 minuti dalla stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia, in un quartiere residenziale lontano dalle calli sovraffollate. Dalla colazione, al pranzo e alla cena (con anche diverse opzioni per vegetariani e vegani) il locale è un vero luogo autentico dove si respira un'atmosfera di casa.
3 #Bere 🍷
Se abitate in una città grande come Milano e vi piace il vino o fare aperitivo, sono sicura che dopo aver visto i prezzi dello spritz a Venezia, almeno per un secondo, penserete al trasferimento in laguna. La città infatti offre un'ampia scelta di locali detti "bacari", ovvero una sorta di osterie veneziane della tradizione popolare, dov'è possibile trovare una vasta scelta di vini. Se ordinate un bicchiere di vino in realtà ordinerete "un'ombra", come lo chiamano i veneziani e spenderete davvero poco, tra i 2 e i 5 euro nei bacari meno turistici.
Imperdibile è il bacarotour, una vera e propria tradizione veneziana che consiste in un tour tra i vari baretti della città, dove ad ogni sosta si beve del vino e si degustano i "cicchetti", piccoli stuzzichini simili alle tapas spagnole. Attenzione: molti bacari chiudono il sabato pomeriggio e per tutta la giornata della domenica. Verificate sempre sul web gli orari di apertura o contattate la struttura per avere maggiori informazioni.
4 #Scoprire luoghi insoliti 🔎
Oltre al giro in gondola e ai classici musei ed opere d'arte che conosciamo tutti, un consiglio è quello di scoprire dei luoghi insoliti e nascosti della città. Quei luoghi un po' di nicchia, meno conosciuti dai turisti (sempre se recentemente non sia passato di lì un TikToker e abbia fatto un video a riguardo). Un luogo unico nel suo genere, poco conosicuto dai turisti stranieri, ma ahimè abbastanza conosciuto dai vari content creator di TikTok che visitano Venezia, è Libreria Acqua Alta. Questo negozio dall'atmosfera eccentrica è più che una semplice libreria. Libreria Acqua Alta è un microcosmo di suggestioni veneziane, con libri di ogni genere, arredi insoliti, i gatti e l'acqua alta che a volte invade il negozio. I libri sono conservati in gondole, barche e vasche da bagno per proteggerli dalle frequenti inondazioni. La vera chicca della struttura è una piccola scala di libri che porta i visitatori ad una vista esclusiva su un piccolo canale.
Un altro luogo insolito è il Campo San Francesco della Vigna, uno dei campi più tranquilli e meno turistici di Venezia. I "campi" per i veneziani corrispondono alle piazze italiane. Questo campo deve il suo nome al fatto che in origine il luogo in cui sorgeva era coltivato a vigneti, tuttora coltivati, sebbene meno estesi di un tempo. Nel campo è possibile visitare l’omonima chiesa progettata da Andrea Palladio, poco frequentata ma molto suggestiva, e passeggiare in un angolo della città spesso trascurato dai turisti.
5 Fare un #Tour a piedi 🚶♀️
Girare una città a piedi è sempre una buona idea per immergersi completamente nelle bellezze locali e scoprirne gli angoli segreti. A Venezia ci sono diversi tour guidati per scoprire la città passeggiando (camminare è davvero il modo migliore per spostarsi a Venezia.) Se alla vostra camminata volete unire un tour guidato insolito e al di fuori dei classici standard, vi consigliamo di provare il tour a piedi di circa 2 ore "Leggende e fantasmi di Venezia". Il tour inizia dopo il tramonto in un momento della giornata dove, se siete fortunati e trovate una bella giornata, le calli si illuminano degli ultimi raggi di sole conferendo all'ambiente circostante un'atmosfera unica nel suo genere che lascia poi spazio alla sera. Una guida vi condurrà lontano dalle folle di turisti per scoprire degli scorci insoliti che fanno da palcoscenico a storie e leggende della città del passato e del presente.


















