È dal 28 agosto che la parolina magica della città di Venezia risuona nella tua testa come un mantra? E tra stress da rientro e magia dei look da red carpet hai solo voglia di chiudere il computer per ritagliarti un weekend solo per te? Ehi amica, non sei sola.
Chiama a raccolta le tue BFF per fare il punto e pianificare un weekend magico a Venezia, cosa vedere e cosa fare per sentirvi uniche e speciale è già qui.
Metti una sera a una cena stellata a Venezia, inebriata da calici di vino scintillanti, nel bel mezzo del Festival del Cinema edizione numero 76 e un red carpet emozionante - quel red carpet- al Lido di Venezia con successiva proiezione di film impegnato (About Endless di Roy Andersson). È o non è il pacchetto di esperienze da inserire subito sulla lista delle cose da vivere almeno una volta nella vita? Se questa è un’esperienza da sogno, allora non svegliatemi più.
Cosmo è stato invitato dai vini Pasqua Vigneti e Cantine a vivere in prima persona una due giorni esclusiva nel bel mezzo della 76esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, con visita guidata agli spazi de Le Corderie della Biennale Arte 2019 e con brivido finale, la possibilità di percorrere il red carpet della kermesse cinematografica prima della proiezione serale. Inutile dire che è stato davvero speciale.
Venezia 2019, cosa vedere in un weekend ultra glamour
Prima che la magia svanisca, ci sono alcune riflessioni da condividere su Venezia. Esattamente come farebbe la tua migliore amica: programmare cioè un weekend romantico, stimolante e magico ad alto tasso glamour in una delle città più magiche che esistano. E se anche il Festival è quasi arrivato alla sua conclusione –a proposito chi si aggiudicherà il Leone d'oro?- hai tempo sino a novembre per visitare a Venezia la Biennale Arte 2019 con le installazioni ai Giardini, Arsenale e le magnifiche location sparse per la città. Non perderti il murales di Banksy La Naufraga nei pressi di Ponte San Pantalon.
Di tutta la 58esima Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata May You Live In Interesting Times, pare siano proprio le opere allestite all'interno degli spazi dell’Arsenale ad attrarre maggiormente la curiosità dei visitatori: leggi photo opportunity davvero altissime. Per dire, negli spazi de Le Corderie, un tempo adibite alla costruzione di gomene, cavi e cordame utilizzati nelle navi, ci sono passati anche i Ferragnez prima di immergersi nel tourbillon della premiere di Chiara -Unposted. In una mattina potrai davvero godere di una selezione di opere potenti e ispiranti che non solo lasceranno quesiti ficcanti sui tempi in cui viviamo, ma sapranno offrire spunti emozionanti legati al tuo storytelling veneziano.
Zanele Muholi, con Faces and Phases (2006-in corso), ti ammalierà con i suoi scatti king size di donne lesbiche nere del Sudafrica. Così facendo Muholi combatte con passione contro il silenzio imposto e l’invisibilità.
Trojan è il nome dell'opera presente di Yin Xiuzhen, artista cinese che lavora fin dai primi anni Novanta con materiali riciclati per creare sculture ambiziose e cariche di riferimenti sociali. Un passeggero fuori scala seduto su una poltroncina di un aereo è piegato in avanti in posizione di sicurezza vuole rappresentare la preoccupazione nei confronti del nostro Pianeta. Realizzato con abiti di recupero puoi entrare al suo interno.
Con Chair for the Invigilator Augustas Serapinas, artista più giovane presente in Biennale, offre un punto di vista laterale e alternativo: le sedute ispirate a quelle dei bagnini o agli arbitri di tennis sono pronte a ospitare i Cataloghi Attivi, personale della Biennale con il ruolo di silenziosi assistenti e informatori sparsi lungo il percorso espositivo. Per tua info la Biennale Arte 2019 di Venezia termina il 24 novembre. Hai tutto il tempo per visitarla.
Venezia by night, uscire e trovare la magia
La magia continua con due location straordinarie. Il MET ristorante una stella Michelin guidato dallo Chef Luca Veritti all'interno dell'Hotel Metropole. Un luogo speciale incastonato sulla Riva degli Schiavoni, poco prima della zona dell'Arsenale ti stupirà. Allestito dai proprietari appassionati come una stravagante Wunderkammer grazie a ricchissime collezioni di oggetti del passato come porta biglietti da visita dell’’800, trousse da sera della Belle Epoque, curiosi cavatappi, schiaccianoci e crocifissi, ha dedicato un intero piano dell'hotel all'esposizione della collezione con più di 200 ventagli dipinti a mano, in pizzo, seta, tartaruga, madreperla, ma anche in piuma di struzzo. Aperitivo e cena a 5 stelle nel Giardino degli Agrumi dove potrai ammirare un magnifico pozzo del 1500 avvolto da gelsomino e fiori.
La nostra cena da red carpet ha visto un menù dedicato alla presentazione delle ultime novità della cantina Pasqua come Hey French, You Could Have Made This But You Didn’t e vini prodotti dalla Famiglia etichetta Cecilia Beretta. Ma non pensare che lontano dai riflettori del Festival del Cinema ci sia meno magia. Qui, ogni giorno l'atmosfera è avvolgente al punto da trasportarti sul set di un film.
Coccole extra, invece, le ritrovi a un passo da Piazza S.Marco negli ambienti sontuosi e glam al Baglioni Hotel Luna, da dove potrai godere di un tramonto cinematografico sorseggiando un drink in terrazza. Sei così vicina non solo al simbolo della città lagunare per eccellenza, ma a un tiro di schioppo dal Ponte di Rialto e la Collezione Peggy Guggeheim.
Hai già segnato sul calendario il weekend giusto?











