Un paradiso nel cuore della Sicilia più bella, fatto di sentieri meravigliosi, spiagge, calette e un patrimonio naturalistico senza pari: è la Riserva dello Zingaro, un'area protetta di eccezionale bellezza. Con l'aiuto della nostra guida potrai organizzare un tour in questo luogo affascinante e incontaminato, dove andare alla scoperta di una flora, una fauna e di paesaggi straordinari.

Riserva dello Zingaro, dove si trova

La Riserva dello Zingaro, in Sicilia, è un'area di 1.600 ettari che si affaccia per 7 km sulla meravigliosa costa della provincia trapanese. Punti estremi della Riserva dello Zingaro sono San Vito lo Capo a nord e Scopello a sud, ovvero due celebri località balneari che ogni estate si affollano di turisti e bagnanti. Più raccolta e intima, invece, è l'atmosfera che si respira nelle spiaggette e nei sentieri della Riserva Naturale dello Zingaro, la prima area protetta del territorio regionale.

Riserva dello Zingaro, mappa

Come si accede alla Riserva dello Zingaro? A piedi. Ci sono due aree parcheggio entrambe sulla SP63. Una è posta a nord, per chi proviene da San Vito lo Capo; l'altra a sud, se si proviene da Scopello e spiagge limitrofe.

Riserva dello Zingaro, orari

Alla Riserva dello Zingaro l'apertura è garantita tutti i giorni dalle 7 del mattino alle 19.30.

Riserva dello Zingaro, prezzi

Il costo di un biglietto è di appena 5 euro per gli adulti e di 3 euro per ragazzi fino a 14 anni e militari di leva. Scolaresche e gruppi pagano 1 euro a biglietto, mentre per bimbi fino a 10 anni e cittadini italiani over 65 l'accesso è gratuito.

Riserva dello Zingaro, percorso

Una volta entrati nella Riserva dello Zingaro gli itinerari sono delimitati da sentieri numerati. Passeggiare sulla montagna a picco sul mare è un'esperienza unica, ma in alternativa si può anche scegliere di andare alla scoperta della Riserva dello Zingaro in barca, via mare, raggiungendo spiagge e grotte nascoste.

Riserva dello Zingaro, spiagge

Alla Riserva dello Zingaro le calette abbondano e sono tutte bellissime, quasi inaccessibili. Spiagge di ciottoli o di sabbia, in cui gli scogli bassi sono una passerella ideale per addentrarsi in acqua e dove la baia è costituita alternativamente da sabbia o ciottoli. Autentici paradisi come Cala Marinella, Cala Varo, Ficarella, Punta della Capreria e Cala Beretta, anche se probabilmente la baia più famosa della Riserva dello Zingaro è Cala dell'Uzzo, un posto quasi mistico.

Riserva dello Zingaro, grotta

A Cala dell'Uzzo, infatti, si accede a una grotta conosciuta fin dall'epoca preistorica. Una grotta le cui pareti sono decorate da graffiti e al cui interno sono stati rinvenuti resti umani, tracce della presenza umana in questo territorio.

Riserva dello Zingaro, mare

Il mare e i fondali, poi, sono un altro tesoro da scoprire. Grotte, insenature, alghe rare e un'infinita varietà di pesci concorrono a rendere l'area marina della riserva un paradiso per gli amanti delle immersioni.

Riserva dello Zingaro, flora

All'interno della Riserva dello Zingaro è possibile ammirare quasi 700 specie vegetali tipiche della macchia mediterranea. Le imperdibili? Palme nane, frassini, ma anche piante di alloro, capperi e fichi d'india. Rarissime e bellissime sono varie specie di orchidea e di erba perla, così come il delicatissimo limonio di Todaro.

Riserva dello Zingaro, fauna

Varie specie di rapaci, tra cui aquila reale e falco pellegrino, nidificano nel territorio incontaminato della riserva. Oltre ai volatili, tra cui spiccano civette e usignoli, percorrendo i sentieri è possibile imbattersi in qualche volpe o coniglio. Attenzione però ai serpenti, in particolare alle vipere, pure presenti nel parco.

Riserva dello Zingaro, escursioni

Tipiche della zona sono i bagli, classiche costruzioni della Sicilia nordoccidentale che in passato ospitavano le case dei contadini del posto. Nella Riserva dello Zingaro ne sono rimasti due, il Baglio Cusenza e il Baglio di Scopello.

Riserva dello Zingaro, consigli

La riserva è aperta tutto l'anno ma il periodo più adatto per un tour è naturalmente l'estate. Occhio però al caldo intenso: meglio dotarsi di scarpe da ginnastica, cappello e borraccia ben piena, perché c'è da camminare. Anche in primavera e in autunno, naturalmente, si possono fare delle splendide passeggiate e alla Riserva dello Zingaro il clima è mite anche in inverno, con medie che anche a gennaio e febbraio non scendono mai sotto i 15 gradi di giorno.