Il suo nuovo album lo ha scritto sicuramente di notte Noemi, nome d'arte di Veronica Scopelliti, a cui solo pochi mesi fa dedicavamo una cover digitale parlando della paura del giudizio. In uscita il 28 febbraio, con nove grandi brani, la cantautrice romana affronta il tema della nostalgia, la stessa che dà il titolo all'album. Di cosa parlerà? Nostalgia è il viaggio che l'artista ha compiuto dentro di sé con l'aiuto di qualche amico, come Neffa e Giorgio Poi, ma anche Carl Brave e lo stesso Tony Effe con cui duetterà a Sanremo.
«In questo mondo ostile e violento in cui le emozioni non sono tollerate, è importante trovare il coraggio di essere poetici, anche se è complicato. Anche se a volte può sembrare più facile anestetizzarsi e allontanarsi dalla realtà per non soffrire, e io lo so perché in passato ho sofferto proprio di derealizzazione, mettendoci poi del tempo per riconnettermi al reale, è molto importante non scappare ma esprimersi. La nostalgia sa di casa, ci riconnette con l'analogico, con la sincerità e rigetta i filtri, riporta alla luce la nostra umanità», afferma Noemi durante la conferenza stampa in Sony in cui l'artista ha raccontato di questo nuovo progetto che trova il suo perno su "Nostalgia", scritto da Neffa e cantato con lui:
«È guerra tra le ali della fantasia
E i ladri checi rubano la poesia
La nostalgia se non è dentro te non esiste
E non vorrei che tu pensassi che sono triste».
Nostalgia, il nuovo album di Noemi
L'album che in cover ritrae Noemi che corra sulla spiaggia con il suo cane Daisy (lo porterà anche a Sanremo «la pet therapy è importante») si lega intrinsecamente al singolo che porterà a Sanremo, dall'11 al 15 febbraio, che ha già raccolto il parere positivo della critica e dei media, alzando moltissimo le aspettative della gara per Noemi. "Se ti innamori muori" lo hanno scritto e composto Blanco, Mahmood e Michelangelo, che lei apostrofa come «il trio delle meraviglie, personalità pazzesche, fortissime, che si sono connesse con me a livello vocale con un pezzo molto moderno e vicino al mio modo di cantare. Questa sensibilità ha permesso a loro di creare un pezzo su misura, come anche il rapporto di amicizia che mi lega a Mahmood e che ha inserito nel testo alcuni discorsi che abbiamo fatto negli anni. C'è molta sincerità in questo testo».
Il brano è coraggioso, tanto forte da reggere bene il palco di Sanremo che oltre ad essere un contesto musicale è anche un palcoscenico televisivo intorno a cui succedono cose, che deve avere un racconto importante, diretto: «"Se ti innamori muori" significa che in alcune dinamiche della vita le strategie lasciano il tempo che trovano. Quando noi abbiamo il coraggio di vivere profondamente i nostri sentimenti, di dare tutto e abbandonarci nelle braccia di qualcun altro, abbiamo paura di morire perché perché non dipende più tutto da noi. Questa fragilità ci dà la possibilità di capire chi siamo, di scommettere sugli altri e vivere fino in fondo. Fidarsi. Credo che sia una cosa che oggi abbiamo molta paura di fare. Io specialmente vedo questa paura anche nelle generazioni un po' più giovani, che vivono in una società molto egocentrica, e che non riescono ad affidare il proprio cuore a qualcuno con il rischio di non essere preso al volo. Parlo anche del non avere figli, che è un'altra scelta fatta per paura di morire, nel senso che spostare l'attenzione dalla nostra vita a quella di qualcun altro fa paura».
Noemi e Tony Effe, il duetto al centro delle polemiche
Ma non è l'unico legame che avrà il nuovo album con Sanremo. La seconda traccia del disco, infatti, sarà "Tutto il resto è noia", il successo di Califano cantato con Tony Effe proprio sul palco dell'Ariston il 14 febbraio, durante la serata dei duetti, e già inserita anche in Nostalgia come seconda traccia. Su Nicolò Rapisarda, ex membro della Dark Polo Gang, al centro di grandi polemiche per i testi misogini pubblicati dall'artista nei suoi primi anni di carriera, Noemi si esprime tranquilla e sicura della propria posizione, consapevole di aver fatto una scelta magari scomoda, ma per cui non prova nessun pentimento. «Penso che scrivere il testo di una canzone è un po' come la sceneggiatura di un film. Non è che possiamo dire che Quentin Tarantino lo dobbiamo rinchiudere perché i suoi film sono violenti. Allora mi chiedo, forse i ragazzi di oggi leggono questi testi con più leggerezza di quanto che ne diamo noi? Forse siamo noi un po' pesantoni?», afferma Noemi.
«Il dialogo è fondamentale per risolvere certe dinamiche e io, come donna e come artista, mi sono sentita in dovere di rispondere alla chiamata di Tony Effe, perché è un ragazzo giovane che sta cambiando, si sta trasformando proprio come individuo ed è giusto e importante accompagnarlo in questo percorso. Il suo brano a Sanremo si intitola "Damme 'na mano", no? Io gliel'ho data. Sono tra le più grandi sostenitrici di Una Nessuna Centomila, fin dalla sua fondazione, di cui sostengo obiettivi e valori, per questo non ho assolutamente preso alla leggera questa situazione. La cosa peggiore che possiamo fare è ignorare e silenziare, se Icon è l'album più venduto del 2024 dobbiamo capire perché. Nicolò vuole cambiare, è al centro di un percorso di trasformazione verso la poesia. Io lo sostengo in questo».
Lasciando un attimo da parte le polemiche, noi siamo convinte che il brano di Noemi (che abbiamo ascoltato in anteprima) meriti grande riconoscimento per il testo, per la melodia, per l'esecuzione e la presenza sul palcoscenico che l'artista ha sempre onorato con il suo talento. In attesa dell'album che non vediamo l'ora di ascoltare, e del tour che vi racconteremo da vicino, come sempre.
Le date del tour
17 novembre 2025 - Firenze, Teatro Cartiere Carrara
19 novembre 2025 - Torino, Teatro Concordia
21 novembre 2025 - Milano, Teatro Dal Verme
26 novembre 2025 - Padova, Gran Teatro Geox
28 novembre 2025 - Brescia, Teatro Dis_Play
1 dicembre 2025 - Assisi, Teatro Lyrick
4 dicembre 2025 - Palermo, Teatro Golden
5 dicembre 2025 - Catania, Teatro Metropolitan
9 dicembre 2025 - Napoli, Teatro Augusteo
11 dicembre 2025 - Bari, Teatro Team
15 dicembre 2025 - Bologna, Teatro Duse
20 dicembre 2025 - Roma, Palazzo dello Sport











