Manca sempre meno a quello che il periodico britannico The Face Magazine ha definito come «il festival europeo più cool»: il C2C Festival 2024 di Torino. Dal 31 ottobre al 3 novembre, si tiene la 22esima edizione del festival intitolata Living With The Gods che quest'anno, pur conservando il fulcro al Lingotto, si diffonde alla sede delle OGR per il Bulldog Gin x C2C Festival, che si tiene il 3 novembre.
Per immergersi al meglio nella scena avant pop del Club to Clun, abbiamo stilato una piccola guida all'evento, a partire dalla scaletta, che comprende artisti imperdibili come Mace, Bicep, A.G. Cook, Sega Bodega e Romy, fino a dove dormire e dove mangiare. Ecco quindi la nostra guida al C2C Festival 2024.
C2C Festival 2024: line up
31 ottobre, Lingotto
DEAN BLUNT (DJ)
GABBER ELEGANZA B2B BILL KOULIGAS
KODE9: HYPERDUB 20 HISTORY SET
MICA LEVI
SNOW STRIPPERS
YAEJI (DJ)
1 novembre, Lingotto
ARCA
DARKSIDE
HESSLE AUDIO WITH AMALIAH; BEN UFO, PANGAEA, PEARSON SOUND; OLOF DREIJER
KALI MALONE
MACE: VOODOO PEOPLE
NALA SINEPHRO
SEGA BODEGA
2 novembre, Lingotto
A. G. COOK
BICEP PRESENT CHROMA
BILLY WOODS
DELROY EDWARDS
JOHN GLACIER
JOHN T. GAST
MABE FRATTI
MANDY, INDIANA
ROMY
SHABAKA
SOFIA KOURTESIS
VERRACO
XIII B2B SABLA
3 novembre, OGR
EVILGIANE
ISABELLA LOVESTORY
JOHN TALABOT
MISS JAY
C2C Festival 2024, come arrivare
Come si legge sul sito ufficiale di Lingotto Fiere, la zona è collegata sia via metropolitana che bus, ed è facilmente raggiungibile anche in auto.
Per quanto riguarda la prima opzione: la linea della metropolitana collega i capolinea Collegno e Lingotto al centro di Torino e alle stazioni ferroviarie Porta Susa e Porta Nuova. Per raggiungere Lingotto Fiere, occorre scendere alla fermata Lingotto.
Per il bus, le linee che collegano il Lingotto al resto di Torino sono: 1, 18, 35, 74.
A chi viene in auto è consigliato di prendere l’uscita Corso Unità d’Italia e seguire i cartelli per Lingotto Fiere. Nelle vicinanze della venue ci sono numerosi parcheggi in superficie, ma il più vicino è un parcheggio sotterraneao a più piani accessibile dall’ingresso di Via Nizza 280.
C2C Festival 2024, dove comprare i biglietti
I biglietti per il C2C Festival 2024 si possono acquistare tramite il sito ufficiale clubtoclub.it oppure su DICE. Sono disponibili sia ingressi per le singole giornate che abbonamenti per due o più giorni.
C2C Festival dove dormire
Dormire a Torino è, ovviamente, la soluzione migliore. Ancora più consigliato è trovarsi nei pressi della zona Lingotto, tra i quartieri Nizza Millefonti e Filadelfia, in modo da potersi muovere a piedi. Bene anche San Salvario e Santa Rita, consapevoli che il percorso si allungherà un po'. Mancando meno di 10 giorni al festival le offerte più conveniente in termini di prezzo e posizione saranno scarse quindi, ricordate per il prossimo anno che è sicuramente congeniale muoversi tra agosto e settembre per prenotare il soggiorno.
C2C Festival dove mangiare
Tra le specialità tipiche piemontesi da assaggiare durante il breve soggiorno per il C2C Festival ci sono sicuramente il bollito e la sua salsa verde, la bagna cauda, la fassona, il bonet e i vini rossi come il Barolo, ma anche il vermut. Per un'esperienza tutta torinese abbiamo selezionato qualche osteria e alcune opzioni di pasti un po' più veloci, pronti da gustare per poi scatenarsi in pista.
Un panino al volo
M**Bun, Torino e Rivoli - varie sedi: questo slow-fast food tutto torinese propone la classica formula hamburger e patatine, ma con carne lavorata esclusivamente dall'azienda agricola a cui fa riferimento e proposte locali come hamburger di fassona e bagna cauda. Sono presenti anche opzioni veg.
Gino Panino, Torino - via Giulia di Barolo 25/D: il paninaro più noto di Torino è lui che, dal 1995 soddisfa gli appetiti diurni e notturni dei più affamati in città. Aperto fino all'una di notte, accontenta gli stomaci forti con la Salsiccia d’Muncalè e il classico Pane e Nutella.
Mangiare come una volta
Disclaimer: nei ristoranti selezionati sono presenti opzioni vegetariane
Osteria del F.I.A.T. - Torino, via G. Biglieri, 2: foto d'epoca alle pareti, tovaglie a quadri e piatti (abbondanti) della tradizione piemontese. Provate a dire di no ai plin o alla pasta e fagioli rinforzata, non ci riuscirete. Il dolce è obbligatoriamente la torta 500.
Scannabue Cafè Ristornate - Torino, largo Saluzzo, 25/h: da 15 anni, Scannabue crea una rete gastronomica e sociale nel quartiere di San Salvario. Accanto alle specialità piemontesi ci sono anche opzioni creative e di pesce, in onore delle origini calabresi dello chef.
Osteria Le Putrelle - Torino, via Valperga Caluso, 11: la tradizione la fa da padrona in questa osteria dove viaggiare sulle ali degli antipasti misti e accoccolarsi tra una fetta di vitello tonnato e una tartare, assaggiando anche la tarte-tatin di verdure.











