Il pop è tornato alla più originale delle sue declinazioni, quando era un fenomeno di costume, di come ti vesti e come parli oltre che di quale musica ascolti, imponendo nuove regole e stilemi. È tornata l'emulazione della pop star, elevata a icona di stile, e mentre il K-pop da anni ci ricorda che la musica può ancora cambiare il modo di vedere il mondo, il fenomeno in occidente si colora di verde acido, pronto a forgiare nuove estetiche e plasmare universi. Merito di Charli XCX.
Il colore della copertina di Brat si è preso le strade, il Pantone 375C è diventato il gradiente più cercato dagli utenti che organizzano feste a tema, tutti vogliono muffin e gelati verdi, verde la cover del telefono. Come il colore dei manifesti che hanno tappezzato Los Angeles quando Charli ha annunciato i featuring del nuovo album, in uscita oggi 11 ottobre, brat and it's also completely different but also still brat. Da Lorde a Billie Eilish, al ritorno di A. G. Cook, suo produttore e direttore artistico con cui ha mosso i primi passi nel mondo della musica, a Bon Iver, Ariana Grande, Caroline Polachek (sua coinquilina e compagna di feste), Troye Sivan e molti altri.
Il nuovo disco di Charli XCX è l'ultimo figlio dell'universo Brat, progetto musicale a tutto tondo: prima del disco con 16 featuring con il meglio del pop mondiale di ieri e di oggi, l'universo verde di Charlotte Emma Aitchison ha compreso Brat, uscito a giugno 2024, i suoi DJ set a sorpresa “PARTYGIRL” in tutto il mondo, il secondo disco Brat and it’s the same but there’s three more songs so it’s not, l'anticipazione delle collaborazioni ("360" feat. Robyn & Young Lean, "Guess" ft. Billie Eilish e "Girl, so confusing" feat. Lorde). Oggi, finalmente, ci regala un disco che è «completamente diverso, ma è comunque brat», come dice lei.
Charli torna alle radici del genere sperimentando fino all'eccesso, resta negli assiomi del pop mentre al suo interno gioca con gli ingredienti, variandone pesi e grammature. Il risultato è un viaggio dal pop più classico ("Sympathy is a knife" o "Mean Girls", entrambe sulle false simpatie si ) alle contaminazioni hip-hop in "365", all'onirico elettronico con Bon Iver. La sperimentazione è lo sfondo perfetto per le sue dichiarazioni d'amore a persone e luoghi (Capri e Pompei in "Everything is romantic"), per raccontare il rapporto con le sue insicurezze. Per attraversare memorie dolorose: in "So I" ft. A.G. Cook, al suo fianco nella stessa traccia nell'album originale, la sua dedica a Sophie Xeon evolve. Non più ricordi tristi e malinconici ("now I can cry") come in Brat, ma memorie felici e gratitudine per la produttrice scomparsa nel gennaio 2021 sul tetto del suo appartamento ad Atene, mentre guardava le stelle. Niente più pianti, "Now I wanna think about all the good times, first time I ever felt alive on stage", dedica a Sophie, e riforma il trio degli albori.
Tutto e di più è stato scritto sull'anno delle ragazzacce, che tra demure trends e trad wives che aspettano il marito a casa, si distinguono perché fanno di testa loro senza preoccuparsi del contesto, orgogliose nel sovvertire le regole imposte, a loro agio nel fare un po' schifo. Un'immagine che Charli, in un'intervista alla Bbc, dice che può riassumersi in «un pacchetto di sigarette, un accendino Bic e un top bianco da portare senza reggiseno».
La prima brat girl, sfrontata in modo semplice e dozzinale, è proprio Charli XCX, fin dalla genesi del disco. Come ha affermato ai microfoni di Zane Lowe su Apple Music 1: «Ho scritto una specie di manifesto molto chiaro. Niente canzoni da radio. Ho detto all'etichetta “La mia fanbase è affamata, si aspetta nuova musica da me e dai miei colleghi del mondo dell'alternative pop e della musica dance. Non dobbiamo cercare di accontentare l'industria, lo dobbiamo esclusivamente ai fan". Lo hanno capito, mi hanno lasciato fare, ed è tutto ciò che ho sempre voluto: essere lasciata in pace». Così come quando ha deciso che sulla copertina del disco doveva esserci una parola in arial, sgranata, sullo sfondo il colore meno cool di sempre, ma che ha un senso profondo, perché uno scatto in abiti succinti non prevalesse sul contenuto. Se sbagliamo comunque, tanto vale.
Brat fin dall'origine, punk e indipendente, senza bisogno di consigli, aveva ragione lei.
La tracklist dell'album di Charli XCX Brat and it's completely different but also still brat
- 360 Feat. Robyn & Yung Lean
- Club Classics Feat. Bb Trickz
- Sympathy Is A Knife Feat. Ariana Grande
- I Might Say Something Stupid Feat. The 1975 & Jon Hopkins
- Talk Talk Feat. Troye Sivan
- Von Dutch Feat. Addison Rae
- Everything Is Romantic Feat. Caroline Polachek
- Rewind Feat. Bladee
- So I Feat. A.G. Cook
- Girl, So Confusing Feat. Lorde
- Apple Feat. The Japanese House
- B2b Feat. Tinashe
- Mean Girls Feat. Julian Casablancas
- I Think About It All The Time Feat. Bon Iver
- 365 Feat. Shygirl
- Guess Feat. Billie Eilish












