Sulle notte di Figli delle Stelle, scivola via come aria fresca il nuovo singolo dei Bnkr44, i sei ragazzi di Empoli che, con il brano Governo Punk, hanno conquistato gli amanti della pop music italiana.
Un brano dance dal significato semplice: voglia di libertà! Ma anche voglia di scappare dalla routine o magari, dai tanti impegni che la band sta affrontando dopo il clamoroso successo ottenuto a Sanremo 2024.
Nel video, la band, seguita da manager Ghera composta da: JxN, Fares, Erin, Caph, Faster, e Piccolo, è rappresentata da sei giovani ragazze che affrontano disinvolte, un viaggio estivo on the road. Belle, felici e sopratutto libere!
La voglia di viaggiare ed andare in vacanza, in estate è fortissima. In questo periodo, è più forte che mai, anche la voglia di stare con lei, la ragazza che fa andare sulle stelle. Ma, ci sono i concerti, gli impegni quotidiani. Per scappare è necessario ricorrere all'immaginazione e trovare quel posto dove poter decidere di stare anche senza la musica, spegnere il cellulare e mettere in discussione anche la carriera. Tutto, per stare assieme alla persona che fa battere il cuore.
Ecco il testo di Estate 80:
Voglio staccare
Ma ho un altro concerto quando tutti gli altri sono già in vacanza
E la vita è una e dico, "Meno male, che ne ho già abbastanza"
Spengo il cellulare, ti vengo a cercare dentro a quella stanza
Dove non c'è la musica e possiamo ridere Questo film, uoh-oh-oh
L'ho già visto a più riprese
Io sto zitto, oh-oh
Mentre parli, parli, parli
A me va bene così (va bene)
Io sto bene così (sto bene)
Per te chiudo la carriera e scappo via
Tu mi bruci un po' la pelle, sai
Quando mi guardi e balli, vado sulle stelle
Tu mi bruci un po' la pelle, ma
Come l'estate più calda che c'è
E-E-E-Estate 80, ho tanta voglia di farti fare
Un giro sul giradischi coi tacchi, tacchi
Estate 80, ho tanta voglia di farti fare
Un giro sul giradischi coi tacchi, tacchi
Estate 80
Estate 80, 80
Estate 80
Estate 80, 80
Cerco un viaggio solo andata che mi porti un po' più lontano
Da tutto questo baccano, da tutto questo passato
Che sta parlando per me pure io se non voglio, che strano
In strada ci riconosciamo, gli unici in tuta da stadio
Anche dentro quelle feste da sballo
Però sotto sotto non ti dispiaccio
Giriamoci intorno, ci vogliamo, in fondo
Ti ricordi l'anno scorso l'hai tradito con me
Chi? Non sono pronto, ridiamo di colpo, mi
Ricordo l'anno scorso ero impazzito per te
Tu mi bruci un po' la pelle, sai
Quando mi guardi e balli, vado sulle stelle
Tu mi bruci un po' la pelle, ma
Come l'estate più calda che c'è
E-E-E-Estate 80, ho tanta voglia di farti fare
Un giro sul giradischi coi tacchi, tacchi
Estate 80, ho tanta voglia di farti fare
Un giro sul giradischi coi tacchi, tacchi
Estate 80
Estate 80, 80
Estate 80
Estate 80, 80
Il famoso riff di chitarra, del brano di Alan Sorrenti scritto nel 1977, accompagna un immaginario nostalgico, un viaggio di sola andata dove si balla coi tacchi sul giradischi. La base dance, fa invece da collante alle frasi frizzanti e spensierate che per tutto il brano descrivono giovani emozioni. Quelle tipiche emozioni di quando arriva l'estate e l'unica cosa che si desidera è scappare lontano per farsi bruciare un po' la pelle dall'amore.















