Intimità e fotografia, "Confessioni" è la mostra dedicata alle relazioni umane
Curata da Alessio Fusi, Confessioni: il realismo fotografico dell’intimità mette in dialogo i lavori delle sue artiste per comporre un racconto dedicato alla frammentarietà della vita

Dal 19 settembre al 25 ottobre 2024, la Galleria Still di Milano ospita la mostra fotografica "Confessioni: il realismo fotografico dell’intimità", curata da Alessio Fusi. Questo evento raccoglie una selezione di oltre 70 opere di sette artiste contemporanee: Anna Adamo, Ludovica Anzaldi, Angelina Chavez, Noemi Comi, Sara Grimaldi, Sara Lorusso, ed Enrica Pontin. Le loro fotografie esplorano la frammentarietà dell'intimità umana, intrecciando riflessioni personali e temi universali.
Fusi descrive la mostra come un'opportunità per «instillare nell'osservatore il fremito inebriante della messa in discussione di dogmi e luoghi comuni». Le immagini proposte dalle artiste affrontano tematiche profonde: dalle fantasie identitarie di Comi alle turbolenze e riconquiste dell’essere di Grimaldi, dalle affinità emotive e corporali di Adamo, Anzaldi e Lorusso, fino all’introspezione patologica di Chavez e Pontin. La mostra non si limita a rappresentare il reale, ma invita lo spettatore a compiere un viaggio emozionale attraverso la teatralità esperienziale della fotografia.
L'allestimento della mostra si sviluppa come un pellegrinaggio intimista, con fotogrammi che spingono oltre la soglia del privato. Le opere si alternano tra atmosfere interiorizzate e manifestazioni esplicite, dando vita a un'esperienza visiva intensa e coinvolgente. Il pubblico si trova catapultato in un confessionale artistico, dove può esplorare un enigma di stili esistenziali attraverso una lente iper-immedesimativa.

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