Il menù per oggi è pane e ansia, potrebbe scrivere un millenial sui social. Una caratteristica che accomuna la mia generazione alla Gen Z forse c'è, ed è proprio questo stato d'animo del non essere mai all'altezza nelle situazioni. Abbiamo modelli perfetti sui social, tutti potrebbero fare meglio di noi e la nostra società (complice anche la guerra e tutte le brutte notizie che ahimè ci circondano) è diventata una giungla urbana nel voler primeggiare. In numerosi articoli vi abbiamo già fornito consigli su come superare questo stato emotivo a scuola, sul posto di lavoro, tra gli amici e addirittura dopo il lockdown. Oggi, dall'America, arriva soprattutto dalle donne un altro trend targato Gen Z per combattere questo blocco fuori casa in modo semplice e sobrio. Quale? Le borse anti ansia! Non è solo un fenomeno social, diciamolo subito, ma una risposta concreta a un disagio sempre più diffuso. Scopriamo insieme il contenuto di questo kit (che è ovviamente soggettivo!)



Borsa anti ansia, un fenomeno diffuso personalizzato

Le borse anti ansia (su Amazon c'è una sezione dedicata) stanno diventando sempre più frequenti ed è facile capirne il motivo. In un sondaggio condotto su quasi 1.000 americani di età compresa tra i 18 e i 26 anni, il 61% ha dichiarato di avere una diagnosi di disturbo d'ansia e il 43% ha affermato di avere un attacco di panico almeno una volta al mese. E sebbene molti ricorrano alla psicoterapia e ai farmaci per far fronte alla situazione, questi strumenti non sempre funzionano nel vivo del momento. «Tecniche come la mindfulness e la scansione corporea sono ottime, ma bisogna ricordarsi di praticarle», ha affermato la dottoressa Kyra Bobinet, medico e neuroscienziata comportamentale. «Quando ci si trova in un ambiente come il nostro, in questa tempesta di stimoli iper-stimolanti, non si ha necessariamente la capacità di ricordarsi di fare queste cose». Per molti, il punto di svolta arriva proprio dall’esperienza diretta. Stefany Staples, una ventiquattrenne di Atlanta, in Georgia, ha iniziato a soffrire d'ansia nel 2024, con sintomi fisici tra cui palpitazioni cardiache che l'hanno costretta a essere ricoverata in ospedale più di una volta. «Pensavo che l'ansia fosse più che altro una questione di rimuginare troppo e sentirsi completamente sopraffatti, ma è molto di più», ha detto Staples.

I sintomi dei disturbi d'ansia possono variare notevolmente e spesso includono preoccupazione eccessiva e incontrollabile, irrequietezza, battito cardiaco accelerato, sudorazione, tremore, vertigini e mancanza di respiro. Effetti che, come potete immaginare, rendono complicata non poco la permanenza fuori casa dalla propria comfort zone. Proprio per questo, Staples ha deciso di costruire il suo kit personale. Ha riempito la sua piccola borsetta con oggetti che l'avrebbero aiutata ad affrontare la situazione, tra cui olio essenziale di lavanda per calmare i nervi e caramelle aspre, perché sapore pungente la distrae dai pensieri ansiosi. Anche Cassie Rodgers, 27 anni, di Hillsboro, Oregon, ha sviluppato una strategia simile, riducendo progressivamente il contenuto del suo kit fino a pochi elementi essenziali. Il primo: una penna per aromaterapia alla lavanda e alla menta che «mi calma se sono già in preda al panico», ha confidato al Post.

Per poi aggiungere: «Di recente, mi trovavo in un negozio e ho sentito che stava per succedere qualcosa. Ho subito messo in bocca un paio di caramelle alla menta e sono riuscita a finire la spesa e a tornare in macchina prima che la situazione peggiorasse. Sono riuscita a calmarmi grazie a questi accorgimenti».

Gli specialisti vedono con favore questo approccio, pur con cautela. «La borsa anti-ansia è un'ottima idea per aiutare i pazienti che soffrono di ansia e attacchi di panico», ha affermato il dottor Vinay Saranga, psichiatra e fondatore del North Carolina Institute of Advanced NeuroHealth . Per poi aggiungere: «Con il tempo, tuttavia, l'obiettivo del percorso di recupero è ridurre gradualmente il numero di oggetti che si portano con sé, magari fino a uno o due che possano stare in borsa o in tasca, o addirittura imparare a farne a meno, in modo da non diventarne completamente dipendenti. Fare un passo indietro per prendere il proprio kit non è un fallimento».

Dal corpo alla mente: la logica (geniale) dei kit

A rendere efficaci questi oggetti, dalle palline anti stress agli spinner fino a pezzi di pluriball da scoppiare e a tessuti morbidi da toccare) è il loro impatto sensoriale. Non lavorano sul pensiero in modo diretto, ma sul corpo, creando una sorta di cortocircuito che interrompe l'ansia. Ecco perché TikTok è diventato di conseguenza un centro di scambio. Non di figurine, però, ma di oggetti per la propria ansia bag. Il percorso è spesso fatto di tentativi: trovare cosa funziona davvero richiede tempo e sperimentazione. Tra i tanti oggetti che non possono mancare in borsa, a detta di molte ragazze, ci sono anche gli auricolari. La musica ci salva, e una playlist adatta al momento potrebbe davvero essere d'aiuto. Qualche consiglio? "Caos" di Levante, "È sempre bello" di Coez, Il bene nel male" di Madame, "Ma" di Blanco, "Mattone" di Angelica Bove, "Quelli come me" di Juli feat. Coez, Emma Nolde e Fulminacci con "Stupida sfortuna". E, ovviamente, impossibile non menzionare le caramelle antipanico alle 02:43 di Alessandra Amoroso in "Fino a qui"! E tu, quali oggetti metteresti nella tua borsa anti ansia? E quali brani, invece, nella playlist?