Dimora fissa di trend passeggeri, TikTok è il social più miscellaneo che esista oggi. Con contenuti che toccano ogni sfera di interesse possibile e immaginabile, prontamente selezionati da algoritmi sempre più specializzati, il feed di ciascun utente viene configurato dall'intelligenza artificiale come una proiezione personalizzata delle proprie curiosità, decriptate a partire dai like e dai contenuti guardati per intero sulla piattaforma. Chi, come me, ha nella sua barra di ricerca e tra i suoi preferiti topic inerenti al mondo del beauty e dei capelli, avrà ad esempio il feed costellato di video dedicati alle routine di skincare, ai dos e i don'ts di bellezza, ai rimedi naturali e alle ricette fai-da-te, ai colori e i tagli di capelli in tendenza, oltre a una lunghissima lista di tutorial dedicati ad acconciature virali, come sono ad esempio la piega mossa senza piastra e il blowout, spiegate in tutte le salse.
Tra questi, poi, non mancano novità in cui bellezza e psicologia si combinano dando vita a teorie beauty che, in poco tempo, raggiungono milioni e milioni di reactions. Ed ecco che, dopo la "teoria delle unghie rosse", su TikTok spopola oggi, contando già 34M di visualizzazioni all'hashtag #HairTheory, la "teoria dei capelli".
Hair theory: cos'è e come funziona il nuovo trend beauty di TikTok
Tutto ha avuto inizio con il video pubblicato dall'utente Morgan Tayler, in cui la giovane si mostra con ben 10 acconciature diverse, tra capelli legati e sciolti, portati dietro le spalle o davanti, con righe laterali e centrali, aggiungendo nella caption di voler dimostrare che la teoria dei capelli è vera.
Il contenuto, che ha totalizzato in quattro giorni 8 milioni di visualizzazioni, ha generato una reazione a catena di post in cui ragazze di ogni età si mostrano in brevissime sequenze con svariate pettinature, confermando quanto detto dalla loro "guru", ossia che la Hair theory è assolutamente vera. La domanda spontanea che mi è sorta al quinto video sul tema è cos'è e come funziona questa teoria nella pratica, dato che nessuna si è mai accinta a spiegarlo a parole. L'idea che mi sono fatta approfondendo il tema e spulciando ogni contenuto a riguardo è che questa nasca dalla convinzione che, a seconda dell'acconciatura scelta, l'immagine e le sensazioni che trasmettiamo possono cambiare la percezione che gli altri hanno di noi, e quindi influenzare il comportamento delle persone nei nostri confronti.
Come anche sottolinea la content editor BurciBaci, sebbene priva di qualsiasi fondamento scientifico, questa teoria ha sicuramente del vero, soprattutto se associata all'Enclothed Cognition — teoria secondo cui il modo in cui ci si veste condiziona i propri pensieri e comportamenti, così come quelli degli altri. La verità, quindi, è che il modo in cui decidiamo di porci riesce a influenzare la mente e, di conseguenza, la sicurezza in sé stessi.
Un esempio che cade a pennello è dato dal successo delle acconciature voluminose in stile Anni '90 che, tornate in tendenza già nel 2022, hanno il potere di dare a chi le indossa una maggiore autostima e self-confidence, come l'espressione Big hair energy lascia intendere.
La teoria dei capelli: tiriamo le somme
Dal dilagare di questo trend, a cui molte hanno probabilmente aderito per puro divertimento, possiamo raccogliere un insegnamento, ovvero che un'acconciatura non deve essere dettata da una tendenza, ma sentita e portata con sicurezza. Solo così questa sarà capace di renderci giustizia e mostrarci in tutta la bellezza di cui siamo capaci.












