Ci sono degli sport che si stanno affermando sempre di più in questi ultimi anni sono gli sport da combattimento: dalla boxe al Krav Maga, una disciplina di autodifesa israeliana ispirata alle arti marziali. Il motivo? Queste discipline “corpo a corpo” scaricano le tensioni, rendono più forti e rappresentano un allenamento completo sia per il corpo, sia per la mente. I numeri parlano chiaro. Secondo i dati della Federazione italiana kickboxing (Fikbm) e dell’International Krav Maga Institute, gli iscritti sono raddoppiati nel corso dell’ultimo anno, tra questi sono soprattutto le donne a iscriversi e sperimentare allenamenti da combattimento. La stesa cosa succede tra le celeb: Adriana Lima a Gigi Hadid sono tra le prime addicted di pugni e slanci delle gambe.
Tra le discipline preferite c’è oggi la boxe e le sue varianti, dal kickboxing al thai boxe, dove si usano braccia e gambe: migliorano forza, tono e resistenza e aiutano a scaricare lo stress. Tra chi privilegia l’autodifesa ci sono invece le Mixed martial arts, tecniche che mischiano arti marziali e lotta, e il Krav Maga, una vera e propria lotta militare che insegna a neutralizzare un aggressore in strada e a scappare veloce dal pericolo.
Ma perché tanto successo di queste discipline?
1. Danno forza e scaricano lo stress. Quando ci si allena, si tirano cazzotti, si urla, si tirano calci. Questo libera dalle tensioni, fa subito sentire forti e resistenti. La concentrazione aumenta e il senso di rispetto per sé stesso va alle stelle. Migliora l’autostima e si impara a combattere non solo in palestra, ma anche nella vita di tutti i giorni.
2. Tonificano tutto il corpo e lo rendono più agile. Saltare, calciare, tirare di pugni secondo determinante tempistiche, migliorano velocità e concentrazione. Ci si sente subito più reattivi e scattanti. I muscoli si definiscono e la silhouette si rassoda. Queste discipline aiutano anche a perdere qualche chilo in più, perché prevedono fasi di allenamento cardio, abbinate a fasi di potenziamento.











