Nel 2025, gli ingredienti principali delle routine di skincare sono sicuramente i prodotti, dalle creme ai tonici, dai detergenti ai sieri, che si rinnovano in continuazione con formule sempre più puntuali e azioni mirate, puntigliose. La richiesta di questi cosmetici è infatti altissima, ma negli ultimi tempi, in parallelo sta crescendo anche quella per i tool tech adibiti alla cura della pelle. Dopo i jade roller e i gua sha, diffusissimi in passato, oggi entra in campo e sul mercato una tecnologia sempre più all'avanguardia: utilizzata e mostrata dalle celeb sui social network, passa poi attraverso i beauty creator per arrivare nelle case di tutti. L'ultima innovazione che fonde il mondo della bellezza con quello tech sono i device per la cura della pelle multifunzione e che sfruttano la luce. Ma come fanno a funzionare? E poi, sono davvero utili?
I tool tech per la pelle: come funzionano?
Oltre alla maschera viso a led, un altro alleato di bellezza hi-tech che sta spopolando sui social, in particolare grazie alla spinta e alle condivisione delle celeb, che si mostrano su Instagram e TikTok durante le loro routine giornaliere, è il dispositivo di skincare multifunzione AGE-R Booster Pro di Medicube. L'hype che lo circonda è alle stelle grazie a star, influencer e creator, ma anche perché consente, attraverso un unico strumento, di svolgere diverse attività che promettono di raggiungere l'effetto della Glass skin di tendenza. Per capire davvero la reale efficacia di un prodotto così amato, è necessario affidarsi non solo alle opinioni delle personalità di Internet, ma anche a quelle di medici specializzati ed esperti come, per esempio, i dermatologi. Ricordando sempre che ossessionarsi con la skincare non vuol dire ottenere risultati sani, né esteticamente perfetti.
Su TikTok, la dermatologa Jing Jenny Liu spiega le funzionalità di tool come questi. Secondo l'esperta, questo strumento combina una tecnologia a radiofrequenza con la terapia della luce a LED per stimolare la produzione di collagene, migliorare l'elasticità della pelle e l'assorbimento dei prodotti di skincare in profondità: «La componente a radiofrequenza fornisce energia, riscaldando il tessuto per stimolare la produzione di collagene ed elastina. Una cosa che con il tempo potrebbe portare a una pelle più soda. La terapia della luce a LED, invece, utilizza diverse lunghezze d'onda della luce per contrastare diverse caratteristiche della pelle: la luce rossa, per esempio, agisce contro l'invecchiamento, mentre quella blu per la prevenzione dell'acne».
Ma il dispositivo vale davvero l'hype che lo circonda? Per rispondere a questa domanda, Liu afferma: «Dispositivi di questo genere possono essere una bella aggiunta alla propria skincare, ma sicuramente non sono un must-have». Inoltre, aggiunge: «Le prove a sostegno dei risultati sono molto limitate, soprattutto rispetto ai trattamenti professionali come le radiofrequenze in studio o altri dispositivi domestici come la maschera viso a LED». Per la dermatologa non si tratterebbe quindi di un game-changer, anche se sicuramente può aiutare con piccoli miglioramenti come l'assorbimento del prodotto o una compattezza maggiore della pelle, anche se temporanea.
I beauty device viso per la skincare da acquistare
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.


















