Il retinolo può passare dall'essere il nostro migliore amico al nostro peggior nemico in men che non si dica. Finito sotto accusa nel 2021 perché considerato infiammatorio, questo ingrediente-prodigio nel trattamento delle rughe e dell'invecchiamento cutaneo torna a far parlare animatamente di sé oltreoceano, causando ancora una volta uno spacco tra chi si dice a favore e chi no. L'ultima tendenza che ha messo in sobbuglio il mondo dei dermatologi è il trend diventato virale su TikTok con il nome di "Retinol Sandwich".

Retinol Sandwich: cos'è e a cosa serve?

Come suggerisce il nome, il protocollo di skincare consiste nella creazione di una stratificazione a panino dei prodotti per il viso, dove il retinolo viene chiuso a metà tra due strati di crema idratante. Così facendo, la crema attutirebbe l'azione del retinolo, dando anche alle pelli sensibili soggette a irritazione e secchezza la possibilità di inserire questa sostanza nella propria routine di bellezza. Questa modalità d'impiego viene spesso consigliata dagli utenti TikTok anche ai neofiti, presentandola come una tecnica delicata con cui introdurre la vitamina A nella propria skincare, in modo da abituare gradualmente la pelle al trattamento senza rischiare disquamazioni e arrossamenti. Tra questi, non mancano i contributi da parte di vari dermatologi, che sfruttano il social per dare consigli su come costruire un perfetto "panino al retinolo".

La Dott.ssa Withney Bowe, ormai popolarissima tra la GenZ per aver dato vita al trend dello Skin Cycling, ha pubblicato un tutorial dedicato in cui spiega quali prodotti prediligere per effettuare il "sandwiching". Nel video sottolinea l'importanza di impiegare esclusivamente creme idratanti leggere, prive di petrolati, oli minerali e dimeticoni, che consentano quindi di rendere più delicata l'azione del retinolo senza creare una barriera che gli impedisca di penetrare nella pelle.

Retinol Sandwich: funziona veramente?

Come spesso accade, la questione ha polarizzato l'opinione anche nel mondo della scienza. Se da una parte, quindi, c'è chi si dice a favore del "Retinol Sandwich", dall'altra c'è chi lo sconsiglia, sostenendo che questo protocollo potrebbe sì eliminare gli effetti collaterali del retinolo, ma potrebbe al contempo diminuire se non azzerare i suoi benefici sulla pelle.

Nessun siero al retinolo è infatti stato prodotto per essere applicato sopra uno strato di crema idratante, di per sé caratterizzata da una texture mirata a fare da barriera sull'epidermide per bloccare l'idratazione e i nutrienti al suo interno. Se dunque il retinolo risulta irritante sulla pelle, la cosa migliore è puntare su creme che lo contengano già nella loro formulazione, realizzata e studiata in laboratorio, oppure preferendo il bakuchiol, l'alternativa vegetale oggi altrettanto richiesta sul mercato e perfetta anche sulle pelli più sensibili.

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Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.

Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.