Lo sappiamo, il livello di eco-anxiety non ci aiuta a pensare in modo leggero il climate change. Ma possiamo partire dalle piccole azioni quotidiane, ad esempio con uno shampoo solido fai da te, per creare una haircare routine più sostenibile e consapevole. C’è ancora un po’di confusione verso questo prodotto, che si è affermato recentemente: scopriamo insieme cos’è e come si usa questo shampoo naturale, e come creare il miglior prodotto plastic-free per i nostri capelli.
Ma cos’è lo Shampoo solido?
Lo shampoo solido nasce nel 1988, ed è sostanzialmente uno shampoo concentrato, solitamente venduto in modo plastic-free. Alcuni shampoo solidi disponibili nel mercato equivarrebbero addirittura a tre bottiglie da 250 g di shampoo liquido e a 80/100 lavaggi. Negli ultimi anni sempre più brand, non solo di nicchia ma anche i più commerciali, hanno iniziato a introdurre soluzioni di shampoo solidi, grazie alla crescente sensibilità verso una beauty plastic-free e zero-waste (che si rivela anche una comodissima soluzione da viaggio!). I migliori brand di shampoo e balsami solidi contengono prodotti completamente naturali e organici e hanno un effettivo impatto positivo a livello di plastica e CO2 immessa a livello di produzione.
Come si usa
Si passa lo shampoo naturale tra le mani con acqua e si applica la schiuma ottenuta sui capelli bagnati, oppure, se il prodotto non è molto schiumoso, direttamente sui capelli bagnati.
Si massaggia poi il cuoio capelluto e si risciacqua, esattamente come uno shampoo liquido. Il prodotto dopo l’uso e tra una doccia e l’altra va poi fatto asciugare.
Passare a un shampoo solido fai da te o di brand bio potrebbe richiedere un temporaneo periodo di transizione per avere la massima efficacia, affinché avvenga un detox completo per i capelli e il cuoio capelluto, soprattutto per chi ha i capelli lunghi e/o spessi.
Procedimento: il giusto shampoo solido fai da te
Per fare lo shampoo solido fai da te occorre unire un olio vegetale, liscivia (idrossido di sodio) e una fragranza opzionale, e poi lasciare il preparato a riposo per circa un mese. È importante coprire la superficie di lavoro dello shampoo solido fatto in casa, proteggere pelle e occhi con guanti e occhiali di protezione, e mantenere ventilata la stanza per via dei fumi intensi che la saponificazione potrebbe creare.
Preparazione shampoo solido fai da te
Ingredienti
- 340g di acqua
- 125g di idrossido di sodio (soda caustica)
- 227g olio extra vergine d'oliva
- 227g olio di cocco
- 170g olio di palma bianca biologico
- 170g olio di ricino
- 85g olio di mandorle dolci
- 28g olio di jojoba
Preparazione
- In un'area ben ventilata, aggiungere lentamente la liscivia all'acqua. Subito mescolare con il vostro mestolo o spatola, facendo attenzione a non respirare il vapore che si creerà, che terminerà quando la lisciva si sarà completamente sciolta.
- misurare con il termometro la temperatura, che sarà arrivata a circa 95° e dovrà raffreddarsi a 54°-27°
- mettere olio di cocco e di palma in un pentolino e lasciar sciogliere a fuoco basso
- nella pentola più grande versare l'olio extravergine oliva, di ricino, di mandorle e jojoba
- versare gli oli solidi ormai sciolti dello step 4 nella seconda pentola più grande e mischiarli bene. La ciotola con lisciva e acqua, e la pentola con gli oli, devono arrivare alla stessa temperatura, tra i 54° e 27°. Se hai solo un termometro passalo velocemente da un contenitore all’altro. Il contenitore con la lisciva ci mette di più a scendere di temperatura, può essere utile inserirlo in un contenitore più grande di acqua fredda (senza che però il prodotto si riversi)
- Quando le temperature saranno simili versare il composto con liscivia dentro la pentola, con attenzione, e mescolare preferibilmente con la frusta, molto velocemente. Noterai che la soluzione si farà più opaca e a compattarsi.
- Versare la miscela nello stampo, coprire e avvolgere con un canovaccio o asciugamano e lasciare a temperatura ambiente affinché si solidifichi per 1/2 giorni
- La forma sarà diventata solida ma ancora morbida, estrarla dallo stampo, tagliarla nelle porzioni desiderate e lasciare riposare ancora per 1 mese circa su un canovaccio non colorato, in modo che l’aria velocizzi la solidificazione
Ecco il vostro shampoo solido fai da te! Tra una doccia e l’altra, potrete conservarlo in barattoli di vetro riciclati come quello di sughi o marmellate, magari apportando qualche foro sul coperchio in modo che lo shampoo solido possa asciugarsi per bene dopo ogni utilizzo.













