Con il film Heartstopper Forever, Netflix ha dato una conclusione alla storia d'amore tra Nick Nelson e Charlie Spring, almeno stando a quanto annunciato ufficialmente. Eppure c'è un dettaglio del finale che ha acceso la fantasia dei fan: l'album fotografico che i due sfogliano insieme nell'ultima scena.

Un semplice momento romantico? Oppure un indizio che lascia aperta la porta a un possibile futuro del franchise?



L'album dei ricordi e quella pagina ancora bianca

Nella scena conclusiva del film, Nick e Charlie si svegliano nella stanza del college di Nick a Leeds. Charlie è appena arrivato a trovarlo e, mentre aspetta di andare a mangiare i tanto desiderati pancake per colazione, si mette a sfogliare l'album che raccoglie i momenti più importanti della loro storia. Tra fotografie, ricordi e piccoli frammenti della loro relazione, i due arrivano all'ultima pagina ed è lì che compare un dettaglio apparentemente insignificante: una pagina completamente bianca.

Indicandola, Charlie dice: "Questo è per il futuro." In lingua originale, però, la battuta è leggermente diversa. Charlie pronuncia infatti "Room for more", un'espressione che significa letteralmente "c'è spazio per altro" o "c'è posto per altri ricordi". Una scelta lessicale che assume ancora più valore perché, pochi secondi dopo, Charlie utilizza nuovamente la parola "more" chiedendo a Nick... un altro bacio.

Una ripetizione probabilmente voluta e che ha spinto molti spettatori a chiedersi se quel more possa riferirsi anche a qualcos'altro.

È un indizio su Heartstopper 2? O potenziali spin-off?

group of friends smiling in a cozy bookstore café setting.pinterest
Netflix

E se quella pagina vuota fosse un possibile easter egg dedicato a un secondo film? L'idea è semplice: se nell'album c'è ancora spazio per nuovi ricordi, forse c'è ancora spazio anche per nuove storie da raccontare sullo schermo.

È una teoria affascinante, ma difficilmente corrisponde ai piani già annunciati. Alice Oseman è stata infatti molto chiara: il film conclude l'arco narrativo di Nick e Charlie, adattando la novella dedicata alla coppia insieme alla sesta e ultima graphic novel di Heartstopper. L'intenzione è sempre stata quella di chiudere qui la loro storia.

Per questo motivo, un vero e proprio Heartstopper 2 oggi sembra piuttosto improbabile.

Se, quindi, un secondo film appare difficile, diverso è il discorso per il futuro dell'universo creato da Alice Oseman. L'autrice ha scritto infatti numerosi altri romanzi e novelle ambientati nello stesso tipo di universo emotivo, con protagonisti queer e lo stesso stile delicato che ha reso Heartstopper un fenomeno mondiale.

Non sarebbe quindi sorprendente vedere Netflix adattare in futuro altre opere dell'autrice, creando una sorta di universo condiviso. In questo scenario, Kit Connor e Joe Locke potrebbero anche tornare per piccoli cameo, senza che sia necessario continuare direttamente la loro storia.

Al contrario, appare meno probabile che vengano realizzati spin-off dedicati ai personaggi secondari di Heartstopper. Anche i loro archi narrativi, infatti, trovano una conclusione piuttosto definitiva nel film.

Oppure quella pagina bianca significa semplicemente una cosa...

heartstopper forever moviepinterest
Netflix

Esiste però un'interpretazione molto più semplice — e probabilmente anche quella più vicina all'intenzione dell'autrice.

Quella pagina vuota rappresenta il futuro di Nick e Charlie. Un futuro che continuerà anche quando i titoli di coda saranno finiti. La loro storia non termina perché smettono di amarsi, ma semplicemente perché noi spettatori smettiamo di seguirli. Da quel momento in poi saranno loro a riempire quelle pagine con nuovi ricordi, nuove esperienze e una vita insieme che possiamo soltanto immaginare. Probabilmente proprio questa è l'idea più romantica del finale: non mostrare ogni singolo capitolo della loro relazione, ma lasciare che sia il pubblico a immaginare tutto ciò che verrà dopo.