Sembra ieri, eppure sono già passati dieci anni esatti. L'estate del 2016 è stata piena di hit che ricordiamo ancora oggi, in grado di monopolizzare le radio, le spiagge e le prime grandi playlist su Spotify. Per questo motivo facciamo un salto indietro nel tempo: vi ricordate cosa cantavamo e cosa ballavamo?

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Le hit dell'estate 2016: le canzoni italiane e straniere indimenticabili

L'estate 2016 è stata la stagione in cui milioni di persone sono uscite di casa con lo smartphone in mano per dare la caccia ai Pokémon nei parchi in città, mentre le spiagge e le radio venivano letteralmente invase dai ritmi di Fabio Rovazzi e Alvaro Soler. E chi altro? Ecco la nostra top 5!

"Andiamo a comandare" di Fabio Rovazzi

Al tempo un perfetto sconosciuto per il grande pubblico, Fabio Rovazzi ha conquistato davvero tutti con la sua "Andiamo a comandare", brano diventato il fenomeno sociologico e virale dell'estate 2016.

Il segreto del successo sta nell'unione perfetta tra una base elettronica bass house martellante - curata da Merk & Kremont - e un testo dichiaratamente demenziale e ironico, con tanto di "colpo di spalla" iconico per ballare.

"Vorrei ma non posto" di J-Ax e Fedez

Anticipando l'album Comunisti col Rolex, "Vorrei ma non posto" ha segnato l'inizio del fortunato sodalizio tra J-Ax e Fedez (non immaginando minimamente quello che sarebbe successo negli anni a venire).

Prodotta da Takagi & Ketra su un ritmo dancehall con venature pop e surf, la traccia ha conquistato tutti grazie a un ritornello da tormentone. La spinta dello storico spot del Cornetto Algida ha completato il quadro.

"Sofia" di Alvaro Soler

Dopo l'esordio trionfale di "El mismo sol", Alvaro Soler ha confermato il suo status da re mida dei tormentoni estivi con "Sofia". Scritta e registrata a Los Angeles con il fuoriclasse della produzione pop RedOne, la traccia ha trovato la formula magica fondendo ritmi folk-pop, battiti di mani e un ritornello solare e contagioso, trasformando la fine di una storia d'amore in un inno da cantare a squarciagola.

"Cheap Thrills" di Sia feat. Sean Paul

Inizialmente scartato da Rihanna, "Cheap Thrills" si è trasformato nel successo mondiale che ha consacrato la cantautrice australiana Sia. Nella versione estiva arricchita dalle strofe del rapper giamaicano Sean Paul, la traccia ha fuso una base di sintetizzatori con un trascinante ritmo dancehall dal sapore tropicale.

Il successo è stato amplificato da un videoclip focalizzato sulle coreografie della giovanissima Maddie Ziegler, trasformando il singolo in uno dei tormentoni più ballati .

"Can't Stop the Feeling!" di Justin Timberlake

Nato come brano di punta della colonna sonora del film d'animazione Trolls (in cui Justin Timberlake prestava la voce al protagonista Branch), "Can't Stop the Feeling!" si è diffuso rapidamente come l'inno di pura spensieratezza di quell'estate.

Scritto e prodotto insieme ai maghi delle hit Max Martin e Shellback, il singolo ha conquistato le classifiche di tutto il mondo e l'airplay radiofonico grazie a un mix irresistibile di disco-pop e sfumature funk.